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Mounira Al Solh: 'Una terra grande quanto la sua pelle' all'Arnolfini esplora mito, conflitto e spostamento

exhibition · 2026-04-14

La mostra di Mounira Al Solh 'Una terra grande quanto la sua pelle' all'Arnolfini di Bristol presenta dipinti, ricami, sculture e film che esplorano l'antico mito mediterraneo e la violenza contemporanea. L'esposizione include 'Red Cypress Tree' (2025), un'opera tessile nera con ricami del collettivo Inaash, un gruppo palestinese attivo in Libano dagli anni '70. La collaborazione pianificata da Al Solh nel 2024 con le ricamatrici di Beirut è stata interrotta dai bombardamenti, riprendendo solo dopo il cessate il fuoco di novembre. La mostra spazia dall'installazione mitologica a forma di barca 'A Dance with her Myth', che ha rappresentato il Libano alla Biennale di Venezia 2024, fino all'opera conclusiva 'Words of grief and mourning' (2025), che presenta due sacchi di polipropilene dipinti a mano con parole arabe per il pianto e la partenza. Tra i dipinti chiave figurano 'From Beirut to Saida, Ya My Eyes' (2023), un'opera satura di colori che cita una canzone d'amore libanese, e 'Silicone, Poppies, and a Couple of Invisible Deffs' (2022), un dipinto di grandi dimensioni con figure dalla pelle verde. 'Flying, clapping, grooving, tasting love' (2025) consiste in tre pannelli autoportanti, mentre 'Elissa’s Room' (2025) utilizza strati geometrici annidati. Al Solh ricorda sua nonna che camminava lentamente per andare a prenderla durante i bombardamenti della guerra civile libanese. La mostra è aperta fino al 24 maggio 2026.

Fatti principali

  • Mostra 'Una terra grande quanto la sua pelle' di Mounira Al Solh all'Arnolfini di Bristol
  • Include opere dal 2022 al 2025 tra dipinti, ricami, sculture e film
  • Presenta 'Red Cypress Tree' (2025) con ricami del collettivo Inaash
  • La collaborazione con Inaash è stata interrotta dai bombardamenti di Beirut del 2024, ripresa dopo il cessate il fuoco di novembre
  • La mostra include 'A Dance with her Myth', che ha rappresentato il Libano alla Biennale di Venezia 2024
  • Si conclude con 'Words of grief and mourning' (2025), due sacchi di polipropilene su una corda per il bucato
  • La nonna di Al Solh andava a prenderla durante i bombardamenti della guerra civile libanese
  • La mostra è aperta fino al 24 maggio 2026

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Bristol
  • United Kingdom
  • Beirut
  • Lebanon
  • Venice
  • Italy

Fonti