Installazioni monumentali dominano i Padiglioni Nazionali della Biennale di Venezia 2026
La 61ª Biennale di Venezia presenta installazioni su larga scala di vari padiglioni nazionali, segnando il ritorno dell'India dopo sette anni di assenza con tre opere esposte all'Arsenale. 'Permanent Address' (2026) di Sumakshi Singh utilizza filo solubile in acqua per raffigurare le rovine della sua casa ancestrale. Ranjani Shettar presenta 'Under the same sky' (2026), un giardino sospeso realizzato con piante di cotone tessute a mano. Dal Canada, Abbas Akhavan introduce 'Entre chiens et loups' (2026), una serra con uno stagno di gigli. L'argentino Matías Duville espone 'Minor Yin Yang' (2026), un deserto di sale reso a carboncino. La brasiliana Rosana Paulino ripropone 'Tecelãs' (2003), mentre l'italiana Chiara Camoni mostra sculture in ceramica. Il montenegrino Siniša Radulovic svela 'Out of the Blue, I’m Sept Away' (2026), e il Kosovo presenta 'Hard Teeth (Dhëmbë të Fortë)' (2026) di Brilant Milazimi. Il Regno Unito mette in luce i dipinti di Lubaina Himid, e l'austriaca Florentina Holzinger presenta 'Seaworld Venice'.
Fatti principali
- L'India torna alla Biennale di Venezia dopo sette anni con tre installazioni monumentali all'Arsenale.
- 'Permanent Address' di Sumakshi Singh utilizza filo solubile in acqua che si dissolve dopo il completamento del ricamo.
- 'Under the same sky' di Ranjani Shettar è un giardino sospeso di cotone tessuto a mano su armatura d'acciaio.
- 'Entre chiens et loups' di Abbas Akhavan trasforma il padiglione canadese in una serra con uno stagno di gigli.
- 'Minor Yin Yang' di Matías Duville presenta disegni a carboncino su un pavimento di deserto di sale.
- Rosana Paulino adatta 'Tecelãs' con figure ibride in terracotta al padiglione brasiliano.
- Le sculture in ceramica di Chiara Camoni al padiglione italiano sono realizzate con argilla raccolta intorno al suo studio.
- L'installazione di Siniša Radulovic include un pavimento di vetro su una città sotterranea modulare.
- Il padiglione del Kosovo apre nella restaurata Chiesa di Santa Maria del Pianto con un polittico di Brilant Milazimi.
- La performance di Florentina Holzinger al padiglione austriaco la vede colpire una campana di bronzo con il suo corpo nudo.
- I grandi dipinti figurativi di Lubaina Himid sono esposti al padiglione del Regno Unito.
- La Biennale è la 61ª edizione, tenutasi a Venezia nel 2026.
Entità
Artisti
- Sumakshi Singh
- Ranjani Shettar
- Abbas Akhavan
- Matías Duville
- Rosana Paulino
- Chiara Camoni
- Siniša Radulovic
- Brilant Milazimi
- Lubaina Himid
- Florentina Holzinger
- Gina Pane
Istituzioni
- Biennale di Venezia
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- Giardini
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Luoghi
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