La mostra 'Ya'aburnee' di Monia Ben Hamouda esplora la nostalgia per la patria alla Selma Feriani Gallery
La mostra personale di Monia Ben Hamouda 'Ya'aburnee' presso la Selma Feriani Gallery di Tunisi presenta nove grandi opere paesaggistiche intitolate 'Blindness, Blossom and Desertification' (2025). Curata da Anissa Touati, la mostra indaga i temi della nostalgia per la patria, delle identità frammentate e della memoria ancestrale. L'architettura della galleria, con i suoi alti soffitti in cemento e i pilastri rettangolari, contrasta con l'installazione volutamente angusta che evoca un cimitero. Ben Hamouda impiega materiali come terra, argilla, carbone e spezie su lino bollito, creando paesaggi dai toni terrosi che richiamano la sepoltura, il patrimonio culturale e le tradizioni culinarie. Due sculture in marmo, 'Untranslated Fragment I' e 'Untranslated Fragment II' (entrambe del 2025), presentano scritte irriconoscibili incise nel marmo beige di Thala, suggerendo interruzioni nella comunicazione. L'allestimento della mostra incoraggia una vista dall'alto dal primo piano, facendo riferimento all'esperienza femminile nei matronei delle moschee, accompagnata da registrazioni di moschee e annunci di notizie sovrapposti. Il background personale di Ben Hamouda—nata da madre italiana e padre tunisino, cresciuta a Milano, con visite estive a Kairouan—informa l'esplorazione dell'opera delle patrie divise. Il titolo della mostra si traduce in 'mi seppellisci', esprimendo il desiderio di morire prima di una persona cara per evitare di vivere senza di lei. La mostra rimane aperta fino al 19 aprile 2025, nello spazio appositamente costruito della galleria a La Goulette, un sobborgo settentrionale di Tunisi inaugurato all'inizio del 2024.
Fatti principali
- Titolo della mostra: Ya'aburnee
- Artista: Monia Ben Hamouda
- Curatrice: Anissa Touati
- Sede: Selma Feriani Gallery, Tunisi
- Date: Fino al 19 aprile 2025
- Serie chiave: Blindness, Blossom and Desertification (2025)
- Materiali: terra, argilla, carbone, spezie su lino bollito
- Sculture: Untranslated Fragment I e II (2025) in marmo di Thala
Entità
Artisti
- Monia Ben Hamouda
- Anissa Touati
- Jenny L. Davis
- Ibn Khaldun
- Abdelkebir Khatibi
- Chacha Atallah
Istituzioni
- Selma Feriani Gallery
- Italian Embassy in Tunis
- Italian Cultural Institute of Tunis
- MAXXI
- Bulgari
Luoghi
- Tunis
- Tunisia
- La Goulette
- Milan
- Italy
- Kairouan
- Palestine
- Kerouane
- Gaza
- Rome