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Il Padiglione della Mongolia Rivela la Mostra per la Biennale di Venezia 2026 con Quattro Artisti che Esplorano Temi Storici ed Ecologici

exhibition · 2026-04-01

Il Padiglione della Mongolia ha annunciato la sua selezione artistica per la 61ª Biennale di Venezia nel 2026. Quattro artisti mongoli—Nomin Bold, Dorjderem Davaa, Gerelkhuu Ganbold e Tuguldur Yondonjamts—presenteranno la mostra intitolata 'Entanglements: Connectivities Across Borders'. La mostra è curata da Uranchimeg Tsultem e Thomas Eller. L'esposizione esaminerà le relazioni interspecie, i temi spirituali e gli scambi transfrontalieri, con particolare attenzione ai legami storici tra l'Impero Mongolo e Venezia nel XIII secolo. Ogni artista porta approcci distinti: Nomin Bold impiega la tecnica tradizionale della pittura mongola zurag per affrontare temi moderni come l'urbanizzazione e il consumismo; Dorjderem Davaa incorpora elementi naturali e riferimenti mitologici utilizzando materiali come pelle di capra e corna di animali; Gerelkhuu Ganbold fonde motivi folkloristici con immagini di videogiochi e fantascienza; e Tuguldur Yondonjamts crea opere che indagano il patrimonio dell'Asia centrale, la paleontologia e le questioni ecologiche. Secondo una dichiarazione stampa, la presentazione mira a riconsiderare la Mongolia come uno spazio fluido di interazione piuttosto che una località statica, riflettendo su migrazione, convivenza e dinamiche umano-non umane in un'era di divisioni politiche e sfide ambientali. La mostra è commissionata da Baigali Ochkhuu, fondatrice e presidente della Federazione Internazionale delle Donne del Commercio e dell'Industria della Mongolia. Sarà visibile dal 9 maggio al 22 novembre 2026 a Venezia.

Fatti principali

  • Quattro artisti rappresenteranno la Mongolia alla 61ª Biennale di Venezia nel 2026
  • La mostra è intitolata 'Entanglements: Connectivities Across Borders'
  • I curatori sono Uranchimeg Tsultem e Thomas Eller
  • La mostra esplora le relazioni interspecie, la spiritualità e lo scambio transnazionale
  • Il focus storico include i legami tra l'Impero Mongolo e Venezia del XIII secolo
  • Le date della mostra sono dal 9 maggio al 22 novembre 2026
  • Il commissario è Baigali Ochkhuu della Federazione Internazionale delle Donne del Commercio e dell'Industria della Mongolia
  • Gli artisti utilizzano vari media tra cui pittura tradizionale, multimedialità, installazione e scultura

Entità

Artisti

  • Nomin Bold
  • Dorjderem Davaa
  • Gerelkhuu Ganbold
  • Tuguldur Yondonjamts
  • Uranchimeg Tsultem
  • Thomas Eller
  • Marco Polo
  • Pietro Veglione

Istituzioni

  • Venice Biennale
  • International Women’s Federation of Commerce and Industry Mongolia
  • Pavilion of Mongolia
  • La Biennale di Venezia

Luoghi

  • Mongolia
  • Venice
  • Italy
  • Eurasia

Fonti