La retrospettiva 'Universal Westerns' del MoMA traccia l'evoluzione del genere
Il Museum of Modern Art presenta 'Universal Westerns', una retrospettiva che proietta 28 film della Universal Pictures usciti in 65 anni. La serie dura circa un mese e mette in luce i cambiamenti nella produzione e ricezione del genere. Il western è stato centrale per la Universal sin dalla sua fondazione nel 1912; il suo primo set permanente a Universal City era una strada western ancora in piedi. Tra i film c'è il primo lungometraggio di John Ford, 'Straight Shooting' (1917), con Harry Carey, che già complica la dicotomia eroe-cattivo del genere. 'Hell Bent' (1918) di Ford utilizza una cornice metatestuale, aprendosi con un editore che richiede un eroe 'cattivo quanto è buono', un arco narrativo che Ford usò poi in 'Stagecoach' (1939) per lanciare John Wayne. La retrospettiva mira a contrastare l'idea che i western siano relitti antiquati, mostrandone la complessità e l'evoluzione.
Fatti principali
- La retrospettiva 'Universal Westerns' del MoMA proietta 28 film della Universal Pictures.
- La serie copre film usciti in 65 anni.
- Il primo set permanente della Universal era una strada western costruita nel 1915.
- Il primo lungometraggio di John Ford 'Straight Shooting' (1917) è il film più antico della retrospettiva.
- Harry Carey recita in 'Straight Shooting' e 'Hell Bent' (1918).
- 'Hell Bent' si apre con un editore che richiede un eroe moralmente ambiguo.
- Ford usò un arco narrativo simile in 'Stagecoach' (1939) per rendere John Wayne una star.
- La retrospettiva mira a sfidare le visioni stereotipate dei western.
Entità
Artisti
- Clint Eastwood
- John Ford
- Harry Carey
- John Wayne
Istituzioni
- Museum of Modern Art
- Universal Pictures
- Universal Film Manufacturing Company
Luoghi
- New York City
- United States