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Molteplice senza disordine: Tre generazioni di scultura italiana alla Fondazione Sabe

exhibition · 2026-04-14

La Fondazione Sabe per l'arte di Ravenna presenta 'Molteplice senza disordine', una mostra collettiva curata da Enrico Camprini con Alice Cattaneo (n. 1976), Elisabetta Di Maggio (n. 1964) e Remo Salvadori (n. 1947). Il titolo, preso in prestito da 'L'Aleph' di Borges, evoca una complessità che non scade nel caos. La mostra esplora le intersezioni tra generazioni, enfatizzando materia, tempo e gesto. Cattaneo lavora con materiali umili come legno, ferro, vetro e filo di cotone. Di Maggio usa bisturi chirurgici su materiali organici e artificiali come foglie di loto, foglie di eucalipto, sapone di Marsiglia e carta velina, rivelando architetture nascoste. Salvadori, veterano di Documenta e della Biennale di Venezia, impiega metalli come rame, piombo e ferro, oltre ad acqua e colore, trattando l'opera d'arte come una trasformazione alchemica. La mostra si svolge dal 19 aprile al 28 giugno 2026. La fondazione ospita anche una biblioteca specializzata sulla scultura contemporanea e un archivio delle opere di Mirella Saluzzo.

Fatti principali

  • Mostra 'Molteplice senza disordine' alla Fondazione Sabe per l'arte, Ravenna
  • Curata da Enrico Camprini
  • Presenta Alice Cattaneo, Elisabetta Di Maggio, Remo Salvadori
  • Titolo tratto da 'L'Aleph' di Jorge Luis Borges
  • Cattaneo usa legno, ferro, vetro, filo di cotone
  • Di Maggio taglia foglie di loto, foglie di eucalipto, sapone di Marsiglia, carta velina
  • Salvadori ha partecipato a Documenta e alla Biennale di Venezia
  • Dal 19 aprile al 28 giugno 2026

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Ravenna
  • Italy
  • Milano
  • Cerreto Guidi
  • Kassel
  • Venice
  • via Giovanni Pascoli 31, Ravenna
  • Torino

Fonti