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La mostra personale di Moffat Takadiwa 'The Crown!' alla Semiose Gallery affronta i rifiuti post-coloniali

exhibition · 2026-04-07

La mostra personale di Moffat Takadiwa 'The Crown!' è in corso fino al 16 maggio alla Semiose di Parigi. L'artista di Harare crea sculture elaborate da oggetti di consumo scartati come tasti di tastiera, testine di spazzolini, pettini e parti di smalto, che raccoglie dalle discariche vicino a Mbare, nello Zimbabwe. Per quasi due decenni, Takadiwa ha accumulato migliaia di oggetti di plastica e metallo, ordinandoli meticolosamente nel suo studio. La curatrice Fernanda Brenner nota nel saggio della mostra che il lavoro affronta la 'vita post-coloniale' dell'Africa, una tensione che Takadiwa descrive come 'postumi coloniali'. I pettini afro appaiono in tutta la mostra, portando un peso storico che va dalle tradizioni africane all'autorappresentazione coloniale fino all'orgoglio politico nero contemporaneo. Le composizioni presentano motivi ripetitivi che ricordano arazzi, con dettagli come tasti di tastiera ingialliti dal tempo che emergono a un'osservazione ravvicinata. Brenner osserva che la bellezza del lavoro complica la sua critica al consumismo eccessivo, affermando che riorganizzare i materiali non cancella le loro origini. Takadiwa gestisce uno spazio gestito da artisti a Mbare, situato in un'ex sala da birra coloniale. Tra le opere specifiche in mostra ci sono 'Muchapihwa Korona', 'Combed Hair' (2026), 'The Crown (2)' (2026), 'Pink Nails' (2026), 'The Consumer Portrait' (2026) e 'Daily Reflections' (2026), tutte realizzate con vari rifiuti post-consumo.

Fatti principali

  • La mostra personale di Moffat Takadiwa 'The Crown!' è in corso alla galleria Semiose di Parigi fino al 16 maggio.
  • Takadiwa crea sculture da oggetti di consumo scartati come tasti di tastiera, testine di spazzolini, pettini e parti di smalto.
  • L'artista raccoglie materiali dalle discariche vicino a Mbare, Harare, Zimbabwe, dove va a cercare da quasi due decenni.
  • Il saggio della curatrice Fernanda Brenner discute il lavoro in relazione alla 'vita post-coloniale' dell'Africa e ai 'postumi coloniali'.
  • I pettini afro nella mostra fanno riferimento alle tradizioni africane, alla storia coloniale e all'orgoglio politico nero.
  • Takadiwa gestisce uno spazio gestito da artisti a Mbare, Zimbabwe, in un'ex sala da birra coloniale.
  • Le opere specifiche includono 'Combed Hair' (2026), 'The Crown (2)' (2026), 'Pink Nails' (2026), 'The Consumer Portrait' (2026) e 'Daily Reflections' (2026).
  • Le sculture presentano motivi ripetitivi simili ad arazzi che sfumano i singoli componenti a distanza ma rivelano dettagli da vicino.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Semiose
  • Colossal
  • Galerie Semiose

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Harare
  • Zimbabwe
  • Mbare

Fonti