I tessuti di tasti di tastiera di Moffat Takadiwa debuttano alla galleria Semiose
La nuova mostra di Moffat Takadiwa alla galleria Semiose presenta opere tessili realizzate con tasti di tastiera scartati, raccolti dalle discariche di Mbare, Harare. L'artista ha trascorso quasi due decenni a raccogliere questi materiali post-industriali, che provengono da beni di consumo occidentali utilizzati in città come Londra e Los Angeles. Takadiwa dispone i tasti blu brillante in motivi circolari e ripetitivi con meticolosa precisione, trasformando i rifiuti elettronici in composizioni visivamente sorprendenti. La sua pratica evidenzia come i materiali scartati non scompaiano ma viaggino verso nuove destinazioni, finendo spesso in luoghi come lo Zimbabwe. L'opera funge da commento sui modelli di consumo globali e sul destino postumo della tecnologia, sfidando le ipotesi sullo smaltimento dei rifiuti e sul valore dei materiali. La mostra presenta questi tessuti di tasti di tastiera sia come oggetti belli che come critiche sociali, dimostrando come la trasformazione artistica non cancelli le origini problematiche dei materiali.
Fatti principali
- Moffat Takadiwa ha creato opere tessili con tasti di tastiera scartati
- La mostra si tiene alla galleria Semiose
- Takadiwa ha raccolto i materiali dalle discariche di Mbare, Harare
- I tasti di tastiera provenivano da beni di consumo occidentali
- L'artista lavora con questi materiali da quasi vent'anni
- Takadiwa dispone i tasti in motivi circolari e ripetitivi
- I materiali erano originariamente utilizzati in città come Londra e Los Angeles
- L'opera commenta il consumo globale e lo smaltimento dei rifiuti
Entità
Artisti
Istituzioni
- Semiose
Luoghi
- Harare
- Zimbabwe
- Mbare
- London
- United Kingdom
- Los Angeles
- United States