Mostra di Modigliani a Genova Chiusa in Anticipo per Sospetti di Falsi
I procuratori italiani hanno sequestrato 21 opere sospettate di essere false da una mostra su Modigliani a Palazzo Ducale di Genova, portando alla sua chiusura anticipata. La mostra, inaugurata a marzo 2017, presentava circa 60 opere, con accuse avviate dal collezionista Carlo Pepi, che ha identificato un'opera online come un falso spudorato creato due decenni prima. Il curatore Rudy Chiappini, indagato per frode, ha difeso la documentazione delle opere esposte. Pepi ha fatto le sue affermazioni senza visitare la mostra, dichiarando che non avrebbe mai visto tali brutture. Il caso evidenzia le sfide di autenticazione nel mercato dell'arte, con le autorità che intraprendono azioni legali contro potenziali falsi.
Fatti principali
- Una mostra delle opere di Amedeo Modigliani è stata chiusa in anticipo a causa di denunce di falsi
- La mostra è stata inaugurata a marzo 2017 a Palazzo Ducale a Genova
- I procuratori italiani hanno sostenuto che 21 delle circa 60 opere erano possibili falsi
- Le opere sono state sequestrate dalla polizia
- Il collezionista d'arte Carlo Pepi ha fatto le accuse iniziali, definendo un'opera un falso spudorato creato 20 anni fa
- Il curatore Rudy Chiappini è indagato per frode
- Chiappini ha attestato la corretta documentazione delle opere
- Pepi non aveva visitato la mostra, dichiarando che non avrebbe mai visto tali brutture
Entità
Artisti
- Amedeo Modigliani
- Moïse Kisling
- Carlo Pepi
- Rudy Chiappini
- Marc Ottavi
- Jean Kisling
- Isabella Quattrocchi
- Mariastella Margozzi
Istituzioni
- Palazzo Ducale
- The New York Times
- MondoMostre Skira
- Museo d'Arte di Lugano
- Museo civico Giovanni Fattori
- Procura di Genova
- Secolo XIX
- Artribune
Luoghi
- Genoa
- Italy
- Livorno
- Lugano
- Switzerland
- Detroit