Mostra a Milano Riscopre l'Eredità dello Scultore della Gilded Age Paul Troubetzkoy
Una mostra alla Galleria d'Arte Moderna di Milano, aperta fino al 28 giugno, mira a restituire riconoscimento allo scultore Paul Troubetzkoy. Nato italiano con origini principesche russe, Troubetzkoy lavorò a livello internazionale dalla fine degli anni '80 dell'Ottocento fino alla sua morte nel 1938, creando sculture ritratto dinamiche di figure di spicco come Lev Tolstoj, Giacomo Puccini e membri di famiglie facoltose come i Vanderbilt. Sebbene celebrato nella sua epoca—George Bernard Shaw lo elogiò come uno straordinario scultore moderno—il suo impegno per lo stile figurativo portò in seguito a un periodo di oblio mentre le tendenze artistiche si spostavano verso l'astrazione. Il curatore Omar Cucciniello ha organizzato la mostra, intitolata 'Paul Troubetzkoy: Lo Scultore della Belle Époque', che presenta decine di opere per evidenziare la sua carriera cosmopolita.
Fatti principali
- Paul Troubetzkoy fu uno scultore attivo dalla fine degli anni '80 dell'Ottocento al 1938
- Creò ritratti di personalità di rilievo tra cui Lev Tolstoj e Giacomo Puccini
- Una mostra alla Galleria d'Arte Moderna di Milano è aperta fino al 28 giugno
- Il curatore Omar Cucciniello ha organizzato l'esposizione per affrontare decenni di oblio
- Lo stile figurativo di Troubetzkoy cadde in disgrazia con l'affermarsi dell'astrazione
Entità
Artisti
- Paul Troubetzkoy
- Giovanni Segantini
Istituzioni
- Gallery of Modern Art in Milan
- Colnaghi gallery
Luoghi
- Milan
- London
- Paris
- United States