'Legami: Ties That Bind' di Mikayel Ohanjanyan al mudaC Carrara
Lo scultore armeno Mikayel Ohanjanyan (nato nel 1976 a Yerevan) presenta 'Legami: Ties That Bind' al mudaC | Museo delle Arti di Carrara, dal 14 febbraio al 30 agosto 2026. La mostra comprende cinque sculture in marmo – due grandi e tre piccole – concepite come un'unica installazione ma ciascuna autonoma. Ohanjanyan utilizza marmo bianco di Carrara e cavi in acciaio inossidabile per esplorare tensione, vulnerabilità e relazionalità. I cavi d'acciaio comprimono e incidono il marmo, creando un equilibrio dinamico che rispecchia le relazioni umane. L'artista, formatosi all'Accademia Statale di Belle Arti di Yerevan e all'Accademia di Belle Arti di Firenze, ha esposto a livello internazionale: il Padiglione Armeno alla 56ª Biennale di Venezia (2015, vincitore del Leone d'Oro), Frieze Sculpture Park a Regent's Park (2016), FIAC On Site al Petit Palais (2017), e ha vinto il Premio Internazionale d'Arte Contemporanea E. Marinelli (2018) per il Museo dell'Opera del Duomo di Firenze. Nel 2021 ha vinto un concorso Vaticano/CEI per opere liturgiche nella chiesa di Don Giovanni Bosco a Bagheria, in Sicilia. Curata da Christopher Atamian e Tamar Hovsepian (Atamian Hovsepian Curatorial Practice, New York), la mostra invita gli spettatori a un viaggio interiore, sottolineando che l'identità è una rete di appartenenze piuttosto che una condizione statica. Ohanjanyan sta attualmente concentrandosi sulla creazione di un nuovo studio a Carrara.
Fatti principali
- Mostra 'Legami: Ties That Bind' al mudaC Carrara dal 14 febbraio al 30 agosto 2026.
- Cinque sculture in marmo (due grandi, tre piccole) con cavi in acciaio inossidabile.
- Artista Mikayel Ohanjanyan nato nel 1976 a Yerevan, Armenia.
- Formatosi all'Accademia Statale di Belle Arti di Yerevan e all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
- Esposto al Padiglione Armeno, 56ª Biennale di Venezia (2015), vincitore del Leone d'Oro.
- Opere esposte a Frieze Sculpture Park, Regent's Park (2016) e FIAC On Site, Petit Palais (2017).
- Vinto il Premio Internazionale d'Arte Contemporanea E. Marinelli (2018) per il Museo dell'Opera del Duomo di Firenze.
- Vinto concorso Vaticano/CEI (2021) per la chiesa di Don Giovanni Bosco, Bagheria, Sicilia.
- Curata da Christopher Atamian e Tamar Hovsepian di Atamian Hovsepian Curatorial Practice, New York.
- L'artista sta attualmente creando un nuovo studio a Carrara.
Entità
Artisti
- Mikayel Ohanjanyan
- Christopher Atamian
- Tamar Hovsepian
Istituzioni
- mudaC | Museo delle Arti di Carrara
- State Academy of Fine Arts of Yerevan
- Academy of Fine Arts of Florence
- Armenian Pavilion
- 56th Venice Biennale
- Frieze Sculpture Park
- Regent's Park
- FIAC On Site
- Petit Palais
- Premio Internazionale d'Arte Contemporanea E. Marinelli
- Museo dell'Opera del Duomo di Firenze
- CEI/Vaticano
- Don Giovanni Bosco church
- Atamian Hovsepian Curatorial Practice
- Yorkshire Sculpture Park
- STANDART Triennale d'Arte Contemporanea dell'Armenia
- Premio Targetti Light Art
- Premio Henraux
Luoghi
- Carrara
- Italy
- Yerevan
- Armenia
- Venice
- London
- United Kingdom
- Paris
- France
- Florence
- Bagheria
- Sicily
- New York
- Massa Carrara
Fonti
- Espoarte —