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L'omaggio queer di Michel Jocaille al patrimonio operaio a Les Filles du Calvaire

exhibition · 2026-06-24

Michel Jocaille (n. 1987) ha presentato la sua prima mostra personale alla Galerie Les Filles du Calvaire di Parigi, incentrata sulle sue origini operaie a Fourmies, Hauts-de-France. La mostra si è aperta con un elenco di nomi che riconoscevano tutti coloro che hanno aiutato, da sua madre (sarta) alla donna delle pulizie della galleria. Jocaille, che ha visitato un museo per la prima volta a 16 anni e ha studiato psicologia per cinque anni prima di formarsi all'École supérieure d'art de Tourcoing, crea assemblaggi con oggetti trovati, mobili antichi e velluto inciso al laser. Le opere fanno riferimento alla storia locale: uno zoccolo dedicato a Sainte-Anne allude all'origine del 'sabotaggio'; una ex custodia per fucili commemora il massacro di Fourmies del 1° maggio 1891 (9 morti, età media 15 anni). Le sue sculture incorporano spuntoni anti-piccioni per criticare il controllo della folla da parte dello stato, e orologi fermi alle 8 simboleggiano la giornata lavorativa. Un pezzo centrale presenta fiori di mughetto—simboli del Primo Maggio—realizzati con stecche di bustino e uncinetto immersi nello zucchero, descritti come 'armatura'. La mostra include anche un cancello arrugginito avvolto in bende, che fa riferimento alle lotte trans e rende omaggio a Claude Cahun e Simone Thiébaut. La pratica di Jocaille esplora 'tessiture, materiali e catene di savoir-faire', attingendo dagli stilisti Alexander McQueen, Thierry Mugler, Vivienne Westwood e Iris van Herpen. Parteciperà alla 18ª Biennale di Lione (19 settembre–13 dicembre 2026), concentrandosi sulla storia dei canut (tessitori di seta).

Fatti principali

  • Michel Jocaille (n. 1987) ha tenuto la sua prima mostra personale alla Galerie Les Filles du Calvaire di Parigi.
  • La mostra si è aperta con un elenco di nomi che riconoscevano tutti i collaboratori.
  • Jocaille ha visitato un museo per la prima volta a 16 anni e ha studiato psicologia per cinque anni.
  • Si è formato all'École supérieure d'art de Tourcoing.
  • Le sue opere fanno riferimento al massacro di Fourmies del 1° maggio 1891 (9 morti, 35 feriti).
  • Gli orologi nelle sue sculture sono impostati sulle 8 per rappresentare otto ore di lavoro.
  • Un pezzo centrale presenta mughetti realizzati con stecche di bustino e uncinetto immersi nello zucchero.
  • Jocaille parteciperà alla 18ª Biennale di Lione (19 settembre–13 dicembre 2026).

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Galerie Les Filles du Calvaire
  • École supérieure d'art de Tourcoing
  • Biennale de Lyon
  • POUSH

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Fourmies
  • Hauts-de-France
  • Abbeville
  • Lyon

Fonti