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Merike Estna Trasformerà il Padiglione Estone in uno Studio Aperto per la Biennale di Venezia 2026

exhibition · 2026-04-09

Dal 9 maggio al 22 novembre 2026, Merike Estna rappresenterà l'Estonia alla 61ª Biennale di Venezia. Intende trasformare il padiglione nazionale situato in Calle S. Domenico 1285 in uno studio interattivo, dove i visitatori potranno osservarla dipingere dal vivo. Estna mira a realizzare 22 dipinti in loco, traendo ispirazione dalla sua fascinazione per la 'pittura vivente' e da artiste storiche come Lavinia Fontana. La sua opera riflette sulla storia delle donne nell'arte e risuona con il tema della Biennale, 'In Minor Keys'. Durante l'evento, Estna, che insegna part-time all'Accademia Estone delle Arti, risiederà a Venezia con la sua famiglia, evidenziando la natura in evoluzione dei padiglioni nazionali e il ruolo dell'arte nelle narrazioni personali e politiche.

Fatti principali

  • 1. Merike Estna rappresenta l'Estonia alla 61ª Biennale di Venezia (9 maggio–22 novembre 2026).
  • 2. Trasformerà il padiglione estone in Calle S. Domenico 1285 in uno studio aperto.
  • 3. Estna prevede di creare 22 dipinti dal vivo durante la Biennale, partendo da una tela vuota.
  • 4. La sua opera è influenzata da pittrici come Lavinia Fontana, Tintoretta e Paula Modersohn-Becker.
  • 5. Estna è professoressa part-time all'Accademia Estone delle Arti.
  • 6. Ammira gli artisti estoni Jaan Toomik, Kaido Ole, Edith Karlson, Jaanus Samma, Kristi Kongi e Kris Lemsalu.
  • 7. Il progetto include piastrelle in ceramica per il pavimento del padiglione e un nuovo libro d'artista.
  • 8. Estna vivrà a Venezia con la sua famiglia per tutta la durata della Biennale.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Estonia
  • Soviet Union
  • Tallinn
  • Mexico City
  • Mexico
  • Warsaw
  • Poland
  • London
  • United Kingdom

Fonti