ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La mostra al MAXXI presenta l'archivio vivente della rivista segno, cinquant'anni di arte contemporanea

exhibition · 2026-03-31

Una mostra al museo MAXXI di Roma presenta l'archivio della rivista segno, intitolata 'L'archivio della rivista segno. Attualità Internazionali d'Arte Contemporanea, 1976–2026.' L'esposizione è allestita nel foyer Carlo Scarpa e funge sia da dispositivo critico che da tributo alla memoria di Lucia Spadano. Curata da Paolo Balmas, la mostra adotta un approccio preciso, quasi filologico, concentrandosi sulla densità documentaria piuttosto che sullo spettacolo. Il progetto spaziale dell'architetto Letizia Germani impiega una strategia minimalista con superfici pulite e disposizioni ordinate per garantire chiarezza senza imporre gerarchie rigide. Gli sforzi organizzativi sono guidati da Giulia Pedace, responsabile del Centro Archivi Arte del MAXXI, e Giulia Cappelletti, che presentano il materiale d'archivio stratificato preservandone le complessità. L'archivio non è presentato come un deposito statico, ma come una rete vivente di relazioni, corrispondenze e geografie culturali che abbracciano cinque decenni di arte contemporanea. Materiali editoriali e tracce di pratiche editoriali militanti costruiscono una narrazione che funziona sia come memoria che come strumento critico. Roberto Sala ha supervisionato l'intero processo di acquisizione, facilitando il trasferimento e la valorizzazione dell'archivio all'interno del museo in costante dialogo con il team del MAXXI. La mostra integra un archivio digitale accessibile tramite due touchscreen, che consente ai visitatori di sfogliare tutti i numeri dal 1976 in poi, spostando l'archivio da una dimensione contemplativa a una operativa. Un catalogo bilingue italiano/inglese pubblicato da Cimorelli editore come parte della Collana Focus della Collezione MAXXI Arte estende criticamente la mostra, con testi di Balmas, Pedace e Cappelletti che coprono la ricostruzione storica, il lavoro d'archivio e la mappatura dei luoghi documentati da segno. Include anche un'intervista inedita con Umberto Sala, offrendo una prospettiva testimoniale sul progetto editoriale originale condiviso con Spadano. La mostra interroga cosa significhi creare un archivio oggi, posizionando l'archivio di segno come catalizzatore per nuove prospettive di ricerca piuttosto che come conclusione.

Fatti principali

  • La mostra presenta l'archivio della rivista segno dal 1976 al 2026
  • Si tiene al museo MAXXI di Roma nel foyer Carlo Scarpa
  • Curata da Paolo Balmas con progetto spaziale di Letizia Germani
  • Dedicata alla memoria di Lucia Spadano
  • Include un archivio digitale accessibile tramite touchscreen
  • Catalogo pubblicato da Cimorelli editore in edizione bilingue
  • Archivio acquisito dal MAXXI, supervisionato da Roberto Sala
  • Lavoro organizzativo di Giulia Pedace e Giulia Cappelletti

Entità

Artisti

  • Lucia Spadano
  • Umberto Sala
  • Roberto Sala
  • Paolo Balmas

Istituzioni

  • MAXXI
  • MAXXI Arte Archives Center
  • Cimorelli editore
  • Centro Archivi Arte del MAXXI
  • segno
  • Segno magazine
  • MAXXI museum

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Pescara
  • Abruzzo
  • Spain

Fonti