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I dipinti tardi di Max Weber alla Gerald Peters Gallery evidenziano lo stile maturo e i temi ebraici

exhibition · 2026-04-22

Dal 13 novembre al 19 dicembre 2008, la Gerald Peters Gallery di New York ha presentato una collezione di oltre 40 dipinti e opere su carta provenienti dall'eredità di Max Weber, con particolare attenzione alle sue creazioni dagli anni '30 agli anni '50. Questa mostra non includeva i primi pezzi cubisti di Weber, ma presentava nature morte, paesaggi e dipinti di figure che esemplificano il suo stile maturo, influenzato da Cézanne e Picasso. Tra le opere significative c'erano Donna che tiene una tavoletta (1946) e Acrobati (1946), insieme a pezzi notevoli come Casa colonica (1944), Rabbino con cappello (1953), Portatori di insegne (1938) e Donna appoggiata (1949). Weber, vissuto dal 1881 al 1961, fu fondamentale nella scena artistica parigina e creò i primi dipinti cubisti americani entro il 1912, avendo poi una retrospettiva al MOMA nel 1930.

Fatti principali

  • Date della mostra: 13 novembre - 19 dicembre 2008
  • Luogo: Gerald Peters Gallery, 24 East 78th Street, New York City
  • Focus: Oltre 40 dipinti e opere su carta dall'eredità di Max Weber, coprendo gli anni '30-'50
  • Temi: Lotte della classe operaia, vita familiare, eredità ebraica
  • Influenze: Cézanne e Picasso
  • Opere notevoli: Donna che tiene una tavoletta (1946), Acrobati (1946), Casa colonica (1944), Rabbino con cappello (1953)
  • Primi successi di Weber: Primi dipinti cubisti americani nel 1912, prima mostra museale al Newark Museum nel 1913
  • Ruoli di Weber: Direttore della Society of Independent Artists nel 1918, presidente dell'American Artists' Congress alla fine degli anni '30

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Gerald Peters Gallery
  • Newark Museum
  • MOMA
  • Society of Independent Artists
  • American Artists' Congress
  • artcritical

Luoghi

  • New York City
  • United States
  • Paris
  • France

Fonti