I dipinti tardi di Max Weber alla Gerald Peters Gallery evidenziano lo stile maturo e i temi ebraici
Dal 13 novembre al 19 dicembre 2008, la Gerald Peters Gallery di New York ha presentato una collezione di oltre 40 dipinti e opere su carta provenienti dall'eredità di Max Weber, con particolare attenzione alle sue creazioni dagli anni '30 agli anni '50. Questa mostra non includeva i primi pezzi cubisti di Weber, ma presentava nature morte, paesaggi e dipinti di figure che esemplificano il suo stile maturo, influenzato da Cézanne e Picasso. Tra le opere significative c'erano Donna che tiene una tavoletta (1946) e Acrobati (1946), insieme a pezzi notevoli come Casa colonica (1944), Rabbino con cappello (1953), Portatori di insegne (1938) e Donna appoggiata (1949). Weber, vissuto dal 1881 al 1961, fu fondamentale nella scena artistica parigina e creò i primi dipinti cubisti americani entro il 1912, avendo poi una retrospettiva al MOMA nel 1930.
Fatti principali
- Date della mostra: 13 novembre - 19 dicembre 2008
- Luogo: Gerald Peters Gallery, 24 East 78th Street, New York City
- Focus: Oltre 40 dipinti e opere su carta dall'eredità di Max Weber, coprendo gli anni '30-'50
- Temi: Lotte della classe operaia, vita familiare, eredità ebraica
- Influenze: Cézanne e Picasso
- Opere notevoli: Donna che tiene una tavoletta (1946), Acrobati (1946), Casa colonica (1944), Rabbino con cappello (1953)
- Primi successi di Weber: Primi dipinti cubisti americani nel 1912, prima mostra museale al Newark Museum nel 1913
- Ruoli di Weber: Direttore della Society of Independent Artists nel 1918, presidente dell'American Artists' Congress alla fine degli anni '30
Entità
Artisti
Istituzioni
- Gerald Peters Gallery
- Newark Museum
- MOMA
- Society of Independent Artists
- American Artists' Congress
- artcritical
Luoghi
- New York City
- United States
- Paris
- France