L'Intimo di Max Cardelli: L'Oblò come Obiettivo Fotografico
La mostra 'Innermost' di Max Cardelli alla Fabbrica Eos, curata da Alberto Mattia Martini, esplora l'oblò come presenza concreta nella fotografia. La serie, realizzata durante un viaggio per mare, cattura paesaggi marini attraverso una visione obliqua, dove la finestra diventa parte integrante dell'immagine anziché trasparente. Le fotografie in bianco e nero riducono la scena agli elementi essenziali: una linea d'orizzonte, acqua ferma e atmosfera sospesa. Il lavoro passa dal paesaggio descrittivo a una meditazione sulla percezione.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Innermost' di Max Cardelli
- Curata da Alberto Mattia Martini
- Sede: Fabbrica Eos
- Fotografie scattate attraverso un oblò durante un viaggio per mare
- Fotografia in bianco e nero
- Focus sugli elementi essenziali: orizzonte, acqua, atmosfera
- Esplora l'oblò come parte concreta dell'immagine
- Temi: percezione della terra, delle cose e del mondo
Entità
Artisti
- Max Cardelli
Istituzioni
- Fabbrica Eos