Matti Sumari: 'Worker Ant After Work' al SIC Helsinki esplora il lavoro freelance attraverso lampioni scultorei
La mostra di Matti Sumari 'Worker Ant After Work' si tiene dal 14 marzo 2026 al 26 aprile 2026 al SIC di Helsinki, Finlandia. L'esposizione presenta sculture di lampioni depressi e freelance con posture incurvate, realizzate con lampioni stradali di Malmö degli anni '90 e alluminio anodizzato. All'esterno della galleria, sculture a forma di orecchio sono appese a una stazione suburbana come parte di un esperimento sociale. All'interno, l'illuminazione oscilla tra cicli di lavoro e riposo. Altre opere includono 'Whose head has the noseyest ears?' (2026), 'Posh neighbour' (2026) e 'Unemployed cabbage head' (2026), insieme a torsoli di mela sparsi e teste di cavolo svuotate. Un tavolo da cocktail che ricorda pannelli solari è realizzato con cavolo che, quando affettato, evoca radiografie cerebrali. Sumari lavora in un'ex fabbrica di ketchup alla periferia di Malmö, recuperando materiali da una discarica vicina. Utilizza processi industriali artigianali come la fusione di alluminio trovato, la tintura delle sculture in rosso e verde in bagni acidi elettrificati e la loro bollitura in caldaie. Il testo della mostra è di Sophia Persson, con fotografie di SIC. L'esposizione critica il lavoro freelance contemporaneo, tracciando parallelismi con i cambiamenti storici dal tempo libero dei cacciatori-raccoglitori al superlavoro industriale e all'economia dei lavoretti. Fa riferimento al folklore svedese sul 'tenere la sera' e all'estensione della giornata lavorativa durante la Rivoluzione Industriale attraverso l'illuminazione artificiale. La pratica dell'artista trasforma oggetti quotidiani e sculture sociali involontarie attraverso un raffinamento consapevole delle risorse.
Fatti principali
- Mostra 'Worker Ant After Work' di Matti Sumari al SIC Helsinki
- Date: 14 marzo 2026 - 26 aprile 2026
- Presenta sculture di lampioni depressi realizzati con lampioni stradali di Malmö degli anni '90
- Include opere come 'Whose head has the noseyest ears?' e 'Unemployed cabbage head'
- L'artista lavora in un'ex fabbrica di ketchup a Malmö, recuperando materiali da una discarica
- Utilizza processi come l'anodizzazione dell'alluminio in bagni acidi
- Testo di Sophia Persson, fotografie di SIC
- Esplora temi del lavoro freelance e dei modelli lavorativi storici
Entità
Artisti
- Matti Sumari
- Sophia Persson
Istituzioni
- SIC
- Catapult
Luoghi
- Helsinki
- Finland
- Malmö
- Sweden
- Vienna
- Austria