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Mathis Altmann presenta video oggetti e scultura sonora al Basel Social Club 2026

exhibition · 2026-07-16

Al Basel Social Club 2026, Mathis Altmann, nato nel 1987, presenterà una nuova collezione che include installazioni video, una scultura sonora e grandi serigrafie su tela. Alcune delle opere in evidenza sono 'Millenial Oscillator' 2026, 'Walking Economies' 2026 e 'Hub' 2026, insieme a una serigrafia intitolata 'Atomized' 2026 e la scultura sonora 'Untitled' 2026. Altmann, originario di Monaco e attualmente residente a Zurigo, ha conseguito il BFA presso la Zurich University of the Arts nel 2011 e vi insegna dal 2016. Le sue creazioni artistiche combinano oggetti di uso quotidiano, beni di consumo e componenti elettronici, affrontando temi come il consumismo, il lavoro e la trasformazione urbana. La mostra apre il 20 giugno 2026 a Basilea, Svizzera.

Fatti principali

  • Mathis Altmann presenta nuovi video oggetti, scultura sonora e serigrafie al Basel Social Club 2026.
  • Le opere includono 'Millenial Oscillator' 2026, 'Walking Economies' 2026, 'Hub' 2026, 'Atomized' 2026 e 'Untitled' 2026.
  • Altmann è nato nel 1987 a Monaco e vive a Zurigo.
  • Ha conseguito un BFA presso la Zurich University of the Arts (ZHdK) nel 2011.
  • Insegna come docente presso la ZHdK dal 2016.
  • Il suo lavoro combina oggetti trovati, beni di consumo, rifiuti, componenti edilizi, miniature ed elettronica.
  • È rappresentato dalla Fitzpatrick Gallery di Parigi.
  • Le precedenti mostre personali includono 'Total Distress' (2022) presso Fitzpatrick Gallery e mostre al Kunstmuseum Winterthur, Kunsthaus Pasquart e Efremidis Gallery.
  • Mostre collettive includono lo Swiss Institute di New York.
  • I premi includono il Manor Art Prize (2021) e lo Swiss Art Award (2015).
  • Il suo lavoro è presente in collezioni pubbliche e private.
  • La presentazione si tiene il 20 giugno 2026 a Basilea, Svizzera.

Entità

Artisti

  • Mathis Altmann

Istituzioni

  • Fitzpatrick Gallery
  • Basel Social Club
  • Zurich University of the Arts (ZHdK)
  • Kunstmuseum Winterthur
  • Kunsthaus Pasquart
  • Efremidis Gallery
  • Swiss Institute

Luoghi

  • Munich
  • Zürich
  • Berlin
  • Paris
  • Basel
  • Switzerland
  • Winterthur
  • New York

Fonti