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La Retrospettiva di Mary Ellen Carroll al CAM Houston Esplora la Resistenza Tattica

exhibition · 2026-08-26

Il Contemporary Arts Museum Houston presenta un'importante retrospettiva dell'artista Mary Ellen Carroll, con oltre 60 opere che coprono quattro decenni, nella mostra intitolata 'Mary Carroll Ellen: How to Talk Dirty and Influence People'. L'installazione al piano terra, realizzata in collaborazione con l'architetto Juliana Ziebell, include sei file di ponteggi riutilizzabili, intitolate secondo le schede di Carroll: DOUBLING, CLIMATE, POLICY, MEDIA, SOVEREIGNTY e BEING. Opere chiave includono PUBLIC UTILITY 2.0, FEDERAL (2003) e prototype 180 (1999–in corso). Inoltre, la mostra evidenzia il progetto Doppelgänger, con All the men who think they can be me (2003). Il lavoro di Carroll riflette l'ambiente urbano di Houston ed è accompagnato da fotografie di Sean Fleming.

Fatti principali

  • La prima grande retrospettiva museale di Mary Ellen Carroll si tiene al Contemporary Arts Museum Houston.
  • La mostra include oltre 60 opere provenienti da quattro decenni.
  • Le opere sono installate su sei file di ponteggi da costruzione riutilizzabili, progettati con l'architetto Juliana Ziebell.
  • I sei raggruppamenti sono DOUBLING, CLIMATE, POLICY, MEDIA, SOVEREIGNTY e BEING.
  • PUBLIC UTILITY 2.0 crea accesso pubblico alla banda larga wireless tramite frequenze radio inutilizzate.
  • FEDERAL (2003) è un film di 24 ore del Wilshire Federal Building a Los Angeles.
  • prototype 180 prevede la rotazione e la decostruzione di una casa a Sharpstown, Houston.
  • La mostra include opere del progetto Doppelgänger, come All the men who think they can be me (2003).

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Contemporary Arts Museum Houston
  • Federal Communications Commission
  • College Art Association
  • Rice University School of Architecture
  • CAMH

Luoghi

  • Houston
  • United States
  • Los Angeles
  • Sharpstown

Fonti