La performance 'Lottery' di Martine Gutierrez a Paris Photo interrotta dopo richieste sempre più estreme
La recente mostra 'Lottery' di Martine Gutierrez alla Ryan Lee Gallery di Manhattan documenta una performance provocatoria messa in scena a Paris Photo lo scorso anno. Durante l'evento, i partecipanti erano invitati a 'dominare' Gutierrez impartendole comandi, che lei avrebbe seguito se avessero accettato di fotografarla. La performance ha generato 755 fotografie, sebbene solo 17 siano state selezionate per l'esposizione insieme a un'installazione video che ricrea la fila d'attesa. Gutierrez, che si descrive come un enigma e un'artista mutaforma, ha concepito l'opera riflettendo sul ruolo della musa e su ciò che richiede. Cita influenze di artiste performative come Marina Abramović, Yoko Ono, Regina José Galindo e Faith Ringgold, notando che la performance prospera sul coinvolgimento personale e sul momento presente. L'evento è degenerato rapidamente, con le richieste del pubblico diventate sempre più esigenti - incluse istruzioni di togliersi i vestiti, legarla e radersi un sopracciglio. Dopo circa 60 minuti, la sicurezza è intervenuta per preoccupazioni riguardanti il suo benessere, interrompendo la performance. Gutierrez riflette che la fotocamera è diventata testimone delle tentazioni morali del pubblico, rivelando più sui fotografi che su di lei. Cita anche il regista Julio Torres, che spesso la sceglie per i suoi film, e discute temi di potere, sottomissione e oggettivazione delle donne. La mostra include le vere transenne rosse utilizzate a Paris Photo, con l'obiettivo di creare un'atmosfera attiva, simile a quella di un aeroporto, nella galleria.
Fatti principali
- Martine Gutierrez ha messo in scena 'Lottery' a Paris Photo lo scorso anno
- La performance prevedeva che i partecipanti impartissero comandi a Gutierrez in cambio di scattare fotografie
- Sono state scattate 755 fotografie, di cui 17 esposte alla Ryan Lee Gallery
- La sicurezza ha interrotto la performance dopo circa 60 minuti per motivi di sicurezza
- Gutierrez cita influenze di Marina Abramović, Yoko Ono, Regina José Galindo e Faith Ringgold
- La mostra include un'installazione video che ricrea la fila d'attesa e le vere transenne di Paris Photo
- Gutierrez descrive la fotocamera come testimone delle tentazioni morali del pubblico
- Discute temi di potere, sottomissione e oggettivazione delle donne
Entità
Artisti
- Martine Gutierrez
- Marina Abramović
- Yoko Ono
- Regina José Galindo
- Faith Ringgold
- Julio Torres
- Paul McCarthy
- Gabby Windey
- Bryan Stevenson
Istituzioni
- Ryan Lee Gallery
- Paris Photo
- Grand Palais
- CULTURED
Luoghi
- Manhattan
- New York
- Paris
- France