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Mario Raciti: Prima grande retrospettiva a Palazzo Reale, Milano

exhibition · 2026-06-22

Il pittore italiano Mario Raciti, noto per la sua astrazione elusiva e poetica, è il protagonista di una grande retrospettiva a Palazzo Reale a Milano, dal 1 luglio al 20 settembre 2026. Intitolata "Mario Raciti. Opere 1952-2025", la mostra segna la prima grande esposizione istituzionale dell'artista nella sua carriera di 72 anni. In un'intervista con Kamil Sanders per Juliet Art Magazine, Raciti discute la sua resistenza di una vita alle tendenze del mondo dell'arte, il suo approccio filosofico alla pittura come esplorazione dell'invisibile e dell'"oltre", e la sua critica alla mercificazione dell'arte. Riflette sui suoi primi anni nel decennio del 1960, quando scelse deliberatamente di rimanere fuori da movimenti come la Pop Art e il Concettualismo, descrivendosi come un "cane sciolto". La mostra inizia con il suo "Edipo a Colono", un'opera che dà il tono a un viaggio cronologico attraverso la sua produzione, che spesso presenta motivi come porte, antenne e bare come metafore dell'inconoscibile. Raciti condivide anche la sua frustrazione per il mercato, notando che le sue opere vendono a poco alle aste, e vende una casa di famiglia per vivere dei proventi. Esprime speranza per le generazioni più giovani, citando Hölderlin: "Il resto lo dicono i poeti". La mostra è curata con il supporto dello studio dell'artista e include opere dal 1952 al 2025, con fotografie di Riccardo Molino.

Fatti principali

  • La retrospettiva di Mario Raciti 'Opere 1952-2025' è in mostra a Palazzo Reale, Milano, dal 1 luglio al 20 settembre 2026.
  • Questa è la prima grande mostra istituzionale di Raciti in 72 anni.
  • La mostra si apre con 'Edipo a Colono', un'opera chiave.
  • Raciti descrive la sua pratica come la ricerca di 'la pittura che non esiste' e di 'una luce che si annulla'.
  • È rimasto costantemente fuori dai movimenti artistici dominanti sin dagli anni '60.
  • Raciti critica il mercato dell'arte, affermando 'l'arte è stata rovinata da questo, è diventata merce'.
  • Cita Hölderlin: 'Il resto lo dicono i poeti'.
  • La mostra include opere dal 1952 al 2025, con foto di Riccardo Molino.
  • L'intervista è stata condotta da Kamil Sanders per Juliet Art Magazine.
  • Il volume di Raciti 'Scritti e testimonianze' (2023, Taut, a cura di Iacopo Pesenti) ha informato l'intervista.

Entità

Artisti

  • Mario Raciti
  • Kamil Sanders
  • Riccardo Molino
  • Iacopo Pesenti
  • Vittorio Fagone
  • Stefano Crespi
  • Marco Valsecchi
  • Hölderlin
  • Maurice Blanchot
  • Claudio Olivieri
  • Valentino Vago
  • Enrico Della Torre
  • Roberto Sanesi
  • Vanni Scheiwiller
  • Mercedes Garberi
  • Roberto Tassi
  • Luca Pietro Nicoletti
  • Elena Pontiggia

Istituzioni

  • Palazzo Reale
  • Juliet Art Magazine
  • Taut
  • Palazzo Reale di Milano
  • Galleria Morone
  • PAC Milano
  • Museo del Novecento
  • Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo
  • MART Rovereto
  • CSAC Parma
  • Collezione da Tiffany
  • PAC Padiglione d'Arte Contemporanea
  • Silvana Editoriale
  • Comune di Milano

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Rovereto
  • Parma

Fonti