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Opere inedite di Mario Dondero in mostra al Forte di Bard

exhibition · 2026-08-26

Il Forte di Bard in Valle d'Aosta, Italia, ospita una mostra di fotografie inedite del fotografo italiano Mario Dondero (1928–2015), curata da Claudio Composti, dal 24 luglio al 18 ottobre 2026. Intitolata "Mario Dondero. Inediti. L'archivio di un partigiano dell'umano", la mostra attinge dall'Archivio Dondero di Fermo, gestito dalla Fototeca provinciale di Fermo. Dondero, ex partigiano che combatté in Val d'Ossola durante la Seconda Guerra Mondiale, documentò conflitti e movimenti sociali in tutto il mondo, tra cui la guerra Algeria-Marocco (1963), i campi palestinesi in Libano, il conflitto greco-turco a Cipro, le guerre in Guinea-Bissau e Guinea Conakry (1970) e il confine cambogiano (1980). Il suo archivio contiene centinaia di migliaia di diapositive e taccuini. La mostra presenta ritratti di intellettuali come Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir (1963), Pier Paolo Pasolini con la madre Susanna Colussi, e membri del Nouveau Roman presso le Éditions de Minuit (1959), oltre a immagini delle proteste del 1968 a Parigi, dei movimenti di liberazione africani, della Russia post-sovietica, della vita rurale, della Spagna franchista e della Grecia sotto i Colonnelli. Il lavoro di Dondero riflette il suo impegno nella narrazione sociale e politica, come espresso in un'intervista del 2011 con Simona Guerra, in cui criticava la concentrazione dei media e sottolineava l'importanza del giornalismo autentico. La mostra è allestita nelle sale delle Cantine del Forte di Bard.

Fatti principali

  • La mostra 'Mario Dondero. Inediti. L'archivio di un partigiano dell'umano' si tiene dal 24 luglio al 18 ottobre 2026 al Forte di Bard in Valle d'Aosta, Italia.
  • Curata da Claudio Composti, la mostra presenta opere inedite provenienti dall'Archivio Dondero di Fermo.
  • Mario Dondero (1928–2015) fu partigiano in Val d'Ossola durante la Seconda Guerra Mondiale.
  • Dondero fotografò sei conflitti: Algeria-Marocco (1963), campi palestinesi in Libano, Cipro, Guinea-Bissau e Guinea Conakry (1970), e il confine cambogiano (1980).
  • L'archivio, gestito dalla Fototeca provinciale di Fermo, contiene centinaia di migliaia di diapositive e taccuini.
  • I ritratti includono Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir (1963), Pier Paolo Pasolini con la madre Susanna Colussi, e scrittori del Nouveau Roman presso le Éditions de Minuit (1959).
  • Dondero documentò le proteste del 1968 a Parigi, i movimenti di liberazione africani, la Russia post-sovietica, la vita rurale, la Spagna franchista e la Grecia sotto i Colonnelli.
  • In un'intervista del 2011 con Simona Guerra, Dondero criticò i trust dei media per fornire notizie preconfezionate e sottolineò la necessità di un giornalismo autentico.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Forte di Bard
  • Archivio Dondero
  • Fototeca provinciale di Fermo
  • Éditions de Minuit
  • Bruno Mondadori

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Fermo
  • Val d'Ossola
  • Valle d'Aosta
  • Paris
  • France
  • Algeria
  • Morocco
  • Lebanon
  • Cyprus
  • Guinea-Bissau
  • Guinea Conakry
  • Cambodia
  • Russia
  • Spain
  • Greece

Fonti