Mariana Castillo Deball su Storia, Copie e Oggetti Scomodi
La mostra newyorkese di Mariana Castillo Deball 'Serpent Disappearances' alla galleria kurimanzutto (marzo–aprile 2026) ripercorre la realizzazione della sua commissione pubblica per il LACMA 'Feathered Changes' (2026), progettata per le David Geffen Galleries di Peter Zumthor su un'ex zona umida. La mostra presenta disegni in cemento, cinture portautensili degli operai e una tenda a frottage, enfatizzando l'artigianato collaborativo. Una scultura in cemento e corda del 2016, 'Feathered Serpent', apre la mostra, riferendosi a frammenti di murales di Teotihuacán dispersi in collezioni internazionali. Le opere a pavimento di Castillo Deball—mappe in legno intagliato della mappa di Norimberga del 1524 di Tenochtitlan—trasformano gli spazi espositivi in territori percorribili, presentate per la prima volta all'Hamburger Bahnhof (2013) e successivamente al Collegium (2024). La sua mostra itinerante 'Amarantus' (2021–2022) ha viaggiato al Museum für Gegenwartskunst Siegen, al MUAC e all'Artium Museoa. L'artista discute di 'oggetti scomodi' che resistono alla catalogazione, del concetto nahua di ixiptla (tutte le versioni come parte dell'originale) e del suo passaggio dai musei allo spazio pubblico. Attuali opere a pavimento sono in mostra al Neues Museum Nürnberg ('Ella es la luna and she lights the darkness', 2026).
Fatti principali
- Mostra 'Serpent Disappearances' presso kurimanzutto New York, marzo–aprile 2026
- Commissione pubblica 'Feathered Changes' (2026) per le David Geffen Galleries del LACMA, progettate da Peter Zumthor
- Commissione situata su un ex ecosistema di zona umida
- La mostra include disegni in cemento, cinture portautensili degli operai e una tenda a frottage
- Apre con la scultura del 2016 'Feathered Serpent' che fa riferimento a frammenti di murales di Teotihuacán
- Opere a pavimento basate sulla mappa di Norimberga del 1524 di Tenochtitlan, presentate per la prima volta all'Hamburger Bahnhof (2013)
- Opere a pavimento esposte anche al Collegium (2024), kurimanzutto Città del Messico (2014), Padiglione Messicano della Biennale di Venezia (2022) e Neues Museum Nürnberg (2026)
- Mostra 'Amarantus' (2021–2022) al Museum für Gegenwartskunst Siegen, MUAC e Artium Museoa
- L'artista usa il concetto nahua ixiptla per sostenere che tutte le copie fanno parte dell'originale
- L'artista descrive 'oggetti scomodi' che resistono alla catalogazione e danno voce ai non umani
Entità
Artisti
- Mariana Castillo Deball
- Peter Zumthor
- Hernán Cortés
- Carlos V
- Manuel Reader
- Zach Hyman
- Roberto Ruiz
- Philipp Ottendörfer
- Annette Kradisch
Istituzioni
- kurimanzutto
- LACMA (Los Angeles County Museum of Art)
- David Geffen Galleries
- Hamburger Bahnhof
- Collegium
- Museum für Gegenwartskunst Siegen
- MUAC (Museo Universitario Arte Contemporáneo)
- Artium Museoa
- Neues Museum Nürnberg
- Pabellón de México en la Bienal de Venecia
- Artishock Revista
Luoghi
- New York
- United States
- Los Angeles
- Tenochtitlan
- Mexico
- Teotihuacán
- Nuremberg
- Germany
- Siegen
- Arévalo
- Spain
- Venice
- Italy
- Ciudad de México