La Mangrovia come Metafora: Arte Caraibica al Mémorial ACTe
A Pointe à Pitre, in Guadalupa, il Mémorial ACTe ospita la mostra 'Nou an péyi révé, Traversées de la mangrove'. Questo progetto trae ispirazione dalle opere di Maryse Condé, celebre autrice guadalupense. I curatori Elisabeth Gustave, Tiyi Kalmery, Olivier Marboeuf e Christelle Clairville hanno riunito ventotto artisti contemporanei dei Caraibi e dell'Africa. La mostra ruota attorno al libro di Condé 'Traversée de la mangrove' e utilizza la mangrovia come metafora per temi come resilienza, migrazione e storia coloniale. I visitatori possono sperimentare varie forme d'arte, tra cui pittura e video. Inoltre, il programma Biks prevede discussioni ed eventi comunitari, in corso fino al 29 agosto 2026.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Nou an péyi révé, Traversées de la mangrove' al Mémorial ACTe
- Ispirata dalla scrittrice guadalupense Maryse Condé
- Curata da Elisabeth Gustave, Tiyi Kalmery, Olivier Marboeuf e Christelle Clairville
- Presenta 28 artisti contemporanei dei Caraibi e dell'Africa
- Usa la mangrovia come metafora per storia, identità e futuri
- Include pittura, scultura, installazione e video
- Programma pubblico con incontri Biks
- In mostra fino al 29 agosto 2026
Entità
Artisti
- Maryse Condé
- Elisabeth Gustave
- Tiyi Kalmery
- Olivier Marboeuf
- Christelle Clairville
Istituzioni
- Mémorial ACTe
Luoghi
- Pointe à Pitre
- Guadeloupe