La 'Misurazione del Sole' di Maja Escher Reimmagina il Sole come Femminile alla Monitor Roma
La mostra personale di Maja Escher 'Misurazione del Sole' alla Monitor di Roma, curata con un testo critico di Filipa da Rocha Nunes, rimane aperta fino al 24 aprile 2026. La mostra sfida l'attribuzione di genere maschile al sole nelle lingue romanze, recuperando la sua etimologia femminile nelle lingue germaniche, dove il sole è personificato come Sól o Sunna. Le opere di Escher includono tessuti tinti con pigmenti naturali, filo di rame, quarzo e ceramiche, come l'installazione 'Oho do sol – occhio del sole'. Durante l'inaugurazione, ha messo in scena un happening partecipativo ispirato al Wiwanyag Wachipi (Danza del Sole), invitando i presenti a tenersi per mano in cerchio, sdraiarsi sul pavimento e visualizzare il sole. La mostra esplora temi solari attraverso dimensioni mitologiche, ottiche e alchemiche, inclusi i pareli e il 'Sole dei Filosofi'. La pratica di Escher riposiziona il sole come una forza materna e nutriente, attingendo alla mitologia norrena dove Sól è destinata a essere divorata dal lupo Skǫll al Ragnarǫk, solo per rinascere attraverso sua figlia. La mostra presenta anche pezzi in ceramica come 'pequeno fio de sol – piccolo filo di sole' e 'filha do sol – figlia del sole' (entrambi del 2026).
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Misurazione del Sole' di Maja Escher alla Monitor di Roma.
- Rimane aperta fino al 24 aprile 2026.
- Testo critico di Filipa da Rocha Nunes.
- L'installazione 'Oho do sol – occhio del sole' utilizza pigmenti naturali, filo di rame, quarzo e ceramiche.
- L'inaugurazione ha incluso un happening partecipativo basato sul Wiwanyag Wachipi (Danza del Sole).
- La mostra esplora la mitologia solare femminile, in particolare la norrena Sól/Sunna.
- Sono presenti opere in ceramica 'pequeno fio de sol' e 'filha do sol' del 2026.
- Affronta il cambiamento di genere maschile-femminile del sole attraverso le lingue.
Entità
Artisti
- Maja Escher
Istituzioni
- Monitor
Luoghi
- Rome
- Italy