Macao torna alla Biennale di Venezia con la Polifonia di Jacone
Macao, Cina, presenta la sua decima mostra alla Biennale di Venezia come evento collaterale, proseguendo una tradizione iniziata nel 2007. La mostra, intitolata "Polifonia di Jacone", è stata inaugurata il 9 maggio nell'ambito della 61ª Esposizione Internazionale d'Arte – La Biennale di Venezia. Si concentra su Wu Li, un artista della dinastia Qing conosciuto in portoghese come Jacone, sottolineando i suoi legami con Macao e lo scambio culturale tra Oriente e Occidente. La mostra crea connessioni tra Macao e Venezia, entrambe città d'acqua. I curatori Feng Yan e Ng Sio Ieng hanno sviluppato il concetto da una proposta selezionata per il Progetto Curatoriale Locale della Biennale di Macao 2025, presentando nuove opere degli artisti O Chi Wai, Lei Fong Ieng ed Eric Fok.
Fatti principali
- Macao partecipa per la decima volta come evento collaterale alla Biennale di Venezia.
- La presenza di Macao alla Biennale di Venezia è continua dal 2007.
- La mostra si intitola "Polifonia di Jacone".
- È stata inaugurata il 9 maggio alla 61ª Esposizione Internazionale d'Arte – La Biennale di Venezia.
- La mostra ripercorre la vita del pittore della dinastia Qing Wu Li, noto anche con il nome portoghese Jacone.
- Wu Li si trovava al crocevia tra Oriente e Occidente.
- La mostra crea una risonanza tra Macao e Venezia come città d'acqua.
- I curatori sono Feng Yan e Ng Sio Ieng.
- La narrazione ha origine da una proposta selezionata dal Progetto Curatoriale Locale della Biennale di Macao 2025.
- Tre artisti presentano opere commissionate ex novo: O Chi Wai, Lei Fong Ieng ed Eric Fok.
- O Chi Wai e Lei Fong Ieng hanno già partecipato alla Biennale di Macao.
Entità
Artisti
- Wu Li
- Jacone
- O Chi Wai
- Lei Fong Ieng
- Eric Fok
Istituzioni
- La Biennale di Venezia
- Macao Biennale
- Local Curatorial Project
Luoghi
- Macao
- China
- Venice
- Italy