La MAAB Gallery presenta un'antologica di Bruno Munari a Milano
La MAAB Gallery di Milano presenta una retrospettiva piccola ma di alta qualità su Bruno Munari (1907-1998), curata da Gianluca Ranzi. La mostra presenta quattordici opere dagli anni '50 agli anni '90, tra cui una Macchina inutile, una Curva di Peano, tre Sculture da viaggio e un notevole Negativo-Positivo del 1951. La mostra sottolinea la sperimentazione poliedrica di Munari e la sua opposizione al dogmatismo culturale. Questo segue un'impennata di interesse istituzionale e commerciale per l'artista negli ultimi cinque anni, tra cui mostre alla Estorick Collection (2012), al Museo del Novecento (2014), al MEF Torino, al MUBA Milano e mostre in corso a Cittadella, oltre ad acquisizioni museali da parte del Centre Pompidou e un aumento delle vendite all'asta.
Fatti principali
- La MAAB Gallery di Milano ospita un'antologica di Bruno Munari curata da Gianluca Ranzi.
- Sono esposte quattordici opere dagli anni '50 agli anni '90.
- Opere chiave includono una Macchina inutile, una Curva di Peano, tre Sculture da viaggio e un Negativo-Positivo del 1951.
- La mostra evidenzia l'opposizione di Munari al dogmatismo culturale e la sua ricontestualizzazione giocosa dei temi d'avanguardia.
- L'interesse per Munari è cresciuto negli ultimi cinque anni, con molteplici mostre e acquisizioni museali.
- Mostre precedenti includono la Estorick Collection (2012), il Museo del Novecento (2014), il MEF Torino, il MUBA Milano e Cittadella.
- Il Centre Pompidou ha recentemente acquisito opere di Munari.
- Anche le vendite all'asta delle opere di Munari sono aumentate.
Entità
Artisti
- Bruno Munari
- Antonio Mansueto
Istituzioni
- MAAB Gallery
- Estorick Collection of Italian Modern Art
- Museo del Novecento
- MEF Torino
- MUBA Milano
- Centre Pompidou
- Artribune
- Kaufmann Repetto
- Andrew Kreps Gallery
- Xerox
Luoghi
- Milan
- Italy
- London
- United Kingdom
- Torino
- Cittadella
- Paris
- France
- New York