La sintesi di astratto e figurativo di Luigi Carboni alla OTTO Gallery
Luigi Carboni (Pesaro, 1957) presenta "Ciò che da sé accade" alla OTTO Gallery di Bologna, in corso fino al 5 dicembre 2016. La mostra esplora il suo studio del confine tra arte astratta e figurativa attraverso una varietà di materiali tra cui olio su tela, cemento, ardesia e marmo. Le opere di Carboni appaiono inizialmente naturalistiche, con geometrie concentriche che evocano paesaggi forestali, antiche mappe e figure zoomorfe. Le sue sculture passano da forme tridimensionali a bidimensionali, mentre i suoi dipinti sovrappongono griglie metalliche per comprimere spazio e volume. La tavolozza dei colori ricorda l'espressionismo di James Ensor, riflettendo concettualmente una figura umana persa nella nebbia della realtà. La recensione di Niccolò Lucarelli evidenzia la riuscita sintesi di Carboni di queste tradizioni artistiche opposte.
Fatti principali
- Luigi Carboni è nato a Pesaro nel 1957.
- La mostra 'Ciò che da sé accade' si tiene alla OTTO Gallery di Bologna.
- La mostra è in corso fino al 5 dicembre 2016.
- Carboni utilizza materiali come olio su tela, cemento, ardesia e marmo.
- Le sue opere combinano elementi astratti e figurativi.
- La recensione è stata scritta da Niccolò Lucarelli.
- La tavolozza dei colori di Carboni è paragonata all'espressionismo di James Ensor.
- La galleria si trova in Via D'Azeglio 55, Bologna.
Entità
Artisti
Istituzioni
- OTTO Gallery
- Artribune
- Galleria Poggiali
Luoghi
- Pesaro
- Italy
- Bologna
- Via D'Azeglio 55
- Pietrasanta