Retrospettiva di Liliana Cano a Sassari con oltre 100 opere
Una grande retrospettiva intitolata 'Liliana Cano. Il fuoco dentro' apre al Padiglione Eugenio Tavolara di Sassari dal 10 luglio al 20 settembre 2026. Curata da Davide Mariani, è la più ampia mostra dedicata alla pittrice sarda degli ultimi anni, con oltre 100 opere – molte raramente o mai esposte – insieme a fotografie, documenti e materiali d'archivio. Nata a Gorizia nel 1924, Cano si trasferì a Sassari dopo la Seconda Guerra Mondiale, tenne la sua prima personale nel 1960 e fondò la Galleria Sironi, un centro culturale per due decenni. Lavorò intensamente nel sud della Francia tra la fine degli anni Settanta e gli anni Novanta, esponendo al Grand Palais di Parigi e realizzando opere monumentali. La mostra è organizzata per temi, evidenziando motivi ricorrenti: la vita agro-pastorale, le figure femminili, il sacro, il mito, la poesia e le feste popolari. Il titolo si riferisce alla sua energia creativa e al suo caratteristico rosso vibrante, che chiamava il 're dei colori'. Tra i punti salienti ci sono dipinti da collezioni private, tre piccoli candelieri degli anni Settanta esposti per la prima volta, un grande dipinto della Discesa dei Candelieri e la documentazione del trittico 'Les amants du soleil' (1988) per l'Université d'été di Tolone. La mostra si chiude con 'Primavera' (2020), un piccolo paesaggio dipinto nel suo ultimo anno. Il progetto è il risultato di oltre due anni di ricerca di Mariani con l'Archivio Liliana Cano.
Fatti principali
- La retrospettiva 'Liliana Cano. Il fuoco dentro' si tiene dal 10 luglio al 20 settembre 2026 al Padiglione Eugenio Tavolara, Sassari.
- Curata da Davide Mariani, è la più grande mostra su Cano degli ultimi anni.
- Sono esposte oltre 100 opere, molte raramente o mai esposte prima.
- Cano è nata a Gorizia nel 1924 e si è trasferita a Sassari dopo la Seconda Guerra Mondiale.
- Ha tenuto la sua prima personale a Sassari nel 1960 e ha fondato la Galleria Sironi.
- Ha lavorato a Saint-Mitre-les-Remparts, Istres e Tolone dalla fine degli anni Settanta agli anni Novanta.
- Ha esposto al Grand Palais di Parigi.
- La mostra include tre candelieri degli anni Settanta esposti per la prima volta.
- Il trittico 'Les amants du soleil' (1988) è stato realizzato per l'Université d'été di Tolone.
- L'opera finale è 'Primavera' (2020), dipinta nel suo ultimo anno.
Entità
Artisti
- Liliana Cano
Istituzioni
- Padiglione Eugenio Tavolara
- Galleria Sironi
- Grand Palais
- Archivio Liliana Cano
- Université d'été de Toulon
Luoghi
- Gorizia
- Italy
- Sassari
- Saint-Mitre-les-Remparts
- France
- Istres
- Tolone
- Paris
- Via Eugenio Tavolara