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Le odi ceramiche all'assenza di Léonore Chastagner alla Galerie Anne-Sarah Bénichou

exhibition · 2026-07-07

Léonore Chastagner (nata nel 1992, Francia) presenta una serie di ceramiche in argilla bianca alla Galerie Anne-Sarah Bénichou di Parigi, intitolata "Ce qu’il faut aimer est absent" (Ciò che bisogna amare è assente), in mostra fino al 24 luglio 2026. Le opere trasformano oggetti quotidiani—lenzuola, coperte, borse dell'acqua calda, cardigan, gomitoli di lana, mani che tengono un telefono—in vasi di memoria e assenza. Le sculture di Chastagner evocano una familiarità tattile, invitando gli spettatori a proiettare le proprie storie sulle forme. La mostra stabilisce parallelismi con "L'Éternel Printemps" (1884) di Rodin, dove i corpi traboccano e scompaiono in un abbraccio, e con la poesia "The Manifestations of the Voyage" (1990) di Etel Adnan, che parla della materia che abbandona le sue leggi. Chastagner rende l'assenza palpabile attraverso tagli—corpi senza testa, mani che terminano al polso—rendendo la mancanza tangibile e tollerabile. La mostra è recensita da Oriane Vittu de Kerraoul.

Fatti principali

  • La mostra dura fino al 24 luglio 2026
  • Luogo: Galerie Anne-Sarah Bénichou, Parigi
  • Artista: Léonore Chastagner (nata nel 1992, Francia)
  • Medium: ceramiche in argilla bianca
  • Titolo: 'Ce qu’il faut aimer est absent'
  • Riferimenti a 'L'Éternel Printemps' (1884) di Rodin
  • Riferimenti alla poesia 'The Manifestations of the Voyage' (1990) di Etel Adnan
  • Recensione di Oriane Vittu de Kerraoul

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Galerie Anne-Sarah Bénichou

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti