ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Mostra di Leonora Carrington al Musée du Luxembourg Esplora Vita e Opera della Surrealista

exhibition · 2026-03-21

Una mostra completa dedicata all'artista surrealista Leonora Carrington (1917-2011) è stata inaugurata al Musée du Luxembourg di Parigi. Organizzata in collaborazione con GrandPalaisRmn e MondoMostre, la presentazione presenta 126 opere e rimarrà visibile fino al 19 luglio 2026. La mostra mira a ritrarre Carrington come un'artista completa, tracciando il suo universo intellettuale e creativo attraverso viaggi sia interiori che esteriori in luoghi tra cui la sua nativa Lancashire, Firenze, Parigi, il sud della Francia, la Spagna, New York e infine il Messico, dove si stabilì definitivamente. Curata da Tere Arcq, storica dell'arte specializzata nel surrealismo messicano ed ex curatrice del Museo de Arte Moderno di Città del Messico, e Carlos Martín, storico dell'arte ed ex curatore della Fundación Mapfre di Madrid, la mostra adotta un approccio curatoriale che reinterpreta l'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci come modello di 'Donna Vitruviana', posizionando Carrington come esempio di innovazione e armonia. Il giornalista francese Philippe Dagen ha notato su Le Monde che Carrington ha ricevuto una crescente riconoscenza nell'ultimo decennio, in particolare dopo la Biennale di Venezia del 2022, che ha preso il titolo dal suo libro di fiabe, 'Il latte dei sogni'. Dagen ha osservato che la mostra non è una retrospettiva completa, poiché mancano diversi dipinti importanti, come 'L'Auberge du cheval d'aube. Autoportrait' (1937-38), ma offre una prospettiva coinvolgente che rivela l'artista in una luce più umana e meno mitica. L'allestimento della mostra, progettato da Véronique Dollfus, presenta spazi fluidi e ariosi con pareti centrali leggermente angolate per creare continuità visiva. I colori delle pareti cambiano in base alla palette delle opere, e ogni sezione include testo introduttivo e citazioni di Carrington, come: 'Non ho avuto tempo di essere la musa di nessuno; ero troppo occupata [...] a imparare a diventare un'artista'. La presentazione combina sezioni cronologiche e tematiche, esplorando sei temi centrali legati alla metamorfosi, agli stati onirici e alle dimensioni ancestrali, riflettendo le origini celtiche e post-vittoriane dell'artista, la sua scoperta dell'arte classica a Firenze, il suo impegno con il surrealismo in Francia e il suo successivo trasferimento transatlantico. Tra le opere chiave esposte ci sono i primi pezzi come la serie 'Sorelle della Luna' (1932-33), creata quando Carrington aveva 15 anni, oltre a dipinti successivi come 'Finestra a Saint-Martin-d'Ardèche' (1938), 'Las tentaciones de San Antonio' (1945), 'Gli elementi' (1946), 'Le Bon Roi Dagobert (Corno di alce)' (1948), 'Il mago Zoroastro incontra la propria immagine nel giardino' (1960) e 'Dando de comer a una mesa' (1959), che appare sulla copertina del catalogo della mostra. La mostra evidenzia le relazioni di Carrington, inclusa la sua partnership con Max Ernst, il suo breve matrimonio con il poeta Renato Leduc e il successivo matrimonio con il fotografo Chiki Weisz. Affronta anche la sua crisi psicologica dopo il trauma in Spagna durante il regime franchista, la sua successiva istituzionalizzazione e la sua eventuale emigrazione in Messico, dove trovò una comunità che includeva artisti come Remedios Varo e il poeta Benjamin Péret. La mostra sottolinea il Messico come un centro significativo per il surrealismo spesso trascurato nelle narrazioni di storia dell'arte. Viene esplorato l'interesse di Carrington per la mitologia, l'occultismo e la psicologia junghiana, insieme all'impatto trasformativo della maternità sul suo lavoro dopo la nascita dei suoi figli Gabriel e Pablo. La mostra si conclude con i temi della trasformazione alchemica, posizionando gli spazi domestici come luoghi di empowerment femminile attraverso la magia e la stregoneria.

Fatti principali

  • Mostra dedicata a Leonora Carrington al Musée du Luxembourg di Parigi
  • Presenta 126 opere, visibile fino al 19 luglio 2026
  • Curata da Tere Arcq e Carlos Martín
  • Allestimento di Véronique Dollfus
  • Traccia la vita di Carrington dal Lancashire al Messico
  • Include opere giovanili come la serie 'Sorelle della Luna' del 1932-33
  • Evidenzia il Messico come importante centro surrealista
  • Esplora i temi della metamorfosi, degli stati onirici e dell'occultismo

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Musée du Luxembourg
  • GrandPalaisRmn
  • MondoMostre
  • Museo de Arte Moderno de Ciudad de México
  • Fundación Mapfre
  • Chelsea School of Art
  • Académie d'Art d'Amédée Ozenfant
  • Schirn Kunsthalle
  • Biennale di Venezia
  • Wall Street Journal

Luoghi

  • Paris
  • Lancashire
  • Florence
  • France
  • Spain
  • New York
  • Mexico
  • London
  • Cornwall
  • Saint-Martin d'Ardèche
  • Madrid
  • Santander
  • Lisbon
  • England
  • Leicester
  • Saint-Martin-d'Ardèche
  • Portugal

Fonti