Il 'Romeo und Julia' di Lena Brasch allo Schauspiel Hannover reimmagina Shakespeare come conflitto generazionale
Lena Brasch dirige una nuova produzione del 'Romeo und Julia' di Shakespeare allo Schauspiel Hannover, trasformando la tragedia in un conflitto generazionale e incorporando elementi da Hendrik Bolz, musica pop e hipness contemporanea. La scenografia, progettata come una Verona di cemento, presenta muri alti metri sostenuti da montanti metallici rossi, cumuli di sabbia, una barca incagliata e una stretta pozza d'acqua verde tossico al centro. La produzione si apre con Romeo e Julia che si gettano nell'acqua, per poi rialzarsi ripetutamente, appoggiare la testa l'una sulla spalla dell'altro e crollare di nuovo. Si trascinano i corpi fradici fuori dall'acqua e restano mano nella mano sul bordo mentre voci di bambini cover 'Der Traum ist aus' dei Ton Steine Scherben. La regista si chiede se il problema sia l'amore o il mondo adulto, inquadrando la narrazione come giovani contro anziani. La recensione osserva che l'immagine più bella potrebbe essere la prima e critica un eccesso di hipness. La produzione è in scena allo Schauspiel Hannover.
Fatti principali
- Lena Brasch dirige 'Romeo und Julia' allo Schauspiel Hannover.
- La produzione reinterpreta la tragedia di Shakespeare come un conflitto generazionale.
- La scenografia è una Verona di cemento con muri alti metri, montanti metallici rossi, cumuli di sabbia, una barca incagliata e una pozza verde tossico.
- La scena d'apertura vede Romeo e Julia gettarsi nell'acqua e crollare ripetutamente.
- Voci di bambini cover 'Der Traum ist aus' dei Ton Steine Scherben.
- La produzione incorpora Hendrik Bolz, musica pop e hipness.
- La recensione si chiede se il problema sia l'amore o il mondo adulto.
- La recensione critica la produzione per troppo hipness.
Entità
Artisti
- Lena Brasch
- William Shakespeare
- Hendrik Bolz
Istituzioni
- Schauspiel Hannover
- Ton Steine Scherben
Luoghi
- Hannover
- Germany
- Verona