La svolta romana di Lee Mullican: 'Silent Shades' alla Marc Selwyn Fine Art
La Marc Selwyn Fine Art di Los Angeles presenta 'Lee Mullican: Silent Shades', una mostra incentrata sui dipinti realizzati durante l'anno della borsa di studio Guggenheim a Roma (1958-1959), insieme a sculture in terracotta realizzate poco dopo. La mostra evidenzia un momento cruciale in cui gli interessi di Mullican per l'automatismo e le culture antiche si fusero in un linguaggio visivo distintivo. Mullican, membro fondatore del gruppo Dynaton con Wolfgang Paalen e Gordon Onslow Ford, esplorò la coscienza e il misticismo attraverso l'astrazione. Il Dynaton, dal greco 'il possibile', cercava di collegare il surrealismo europeo e l'astrazione americana. Durante il suo anno romano, Mullican lavorò in un palazzo del Cinquecento, assorbendo influenze locali che segnarono una svolta nella sua pratica. La mostra è allestita presso la Marc Selwyn Fine Art, anche se le date specifiche non sono fornite nella fonte.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Lee Mullican: Silent Shades' alla Marc Selwyn Fine Art
- Si concentra sui dipinti dell'anno romano di Mullican con la borsa Guggenheim
- Include una selezione di sculture in terracotta realizzate poco dopo il periodo romano
- Evidenzia la coalescenza di automatismo e culture antiche nell'opera di Mullican
- Mullican è stato membro fondatore del gruppo Dynaton con Wolfgang Paalen e Gordon Onslow Ford
- Il Dynaton esplorava coscienza, misticismo e forze al di là della percezione ordinaria
- Mullican lavorò in uno studio in un palazzo del Cinquecento a Roma
- L'anno romano segnò una svolta significativa nella carriera di Mullican
Entità
Artisti
- Lee Mullican
- Wolfgang Paalen
- Gordon Onslow Ford
Istituzioni
- Marc Selwyn Fine Art
- Dynaton
- Guggenheim Fellowship
Luoghi
- Los Angeles
- Rome
- United States
- Italy