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Lo 'Strike' di Lee Lozano alla Pinacoteca Agnelli esamina l'auto-annientamento

exhibition · 2026-04-24

La mostra 'Strike' alla Pinacoteca Agnelli di Torino, curata dalla nuova direttrice Sarah Cosulich, esplora la carriera di Lee Lozano attraverso la sua 'General Strike Piece' (1969) e le opere precedenti. L'opera di Lozano dichiarava il suo ritiro dal mondo dell'arte di New York intorno ai 40 anni, parte dei suoi 'Language Pieces' che prescrivevano azioni come masturbarsi o restare sballati. La mostra giustappone i suoi disegni figurativi (1959–64) di anatomie frammentate con la serie 'Pun' (1962) di stampo cartoonistico e i dipinti astratti 'Tools' (1962–64), culminando nella serie minimalista 'All verbs' (1964–65) come 'Clamp', 'Crook' e 'Swap'. La pratica di Lozano rispecchiava la sua vita, sottraendo progressivamente fino alla sua scomparsa; cambiò il suo nome da Lenore a Lee a E e fu sepolta sotto una lapide senza nome nel 1999. La mostra è aperta fino al 23 luglio.

Fatti principali

  • La mostra 'Strike' alla Pinacoteca Agnelli di Torino, curata da Sarah Cosulich
  • Presenta la 'General Strike Piece' (1969) di Lee Lozano che dichiara il ritiro dal mondo dell'arte
  • Include disegni dal 1959–64, la serie 'Pun' (1962), i dipinti 'Tools' (1962–64) e la serie 'All verbs' (1964–65)
  • Lozano cambiò il suo nome da Lenore a Lee a E
  • Lozano fu sepolta sotto una lapide senza nome nel 1999
  • La mostra è aperta fino al 23 luglio

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Turin
  • Italy
  • New York
  • Texas
  • United States

Fonti