Le fotografie cresciute con batteri di Lara Tabet alla mostra BMW di Arles
L'artista e biologa medica libanese Lara Tabet presenta 'Le corps vitré (Corpo vitreo)' al Cloître Saint-Trophime durante i Rencontres d'Arles, curato da Yasmine Chemali per il programma BMW ART MAKERS 2026. La tecnica della 'batteriografia' di Tabet utilizza batteri provenienti da campioni d'acqua di Marsiglia per consumare la gelatina su pellicola fotografica a colori non esposta, creando immagini senza fotocamera. La mostra si svolge dal 6 luglio al 4 ottobre 2026. Ogni pannello è retroilluminato, simile a una vetrata, e include dati di analisi batteriologica. Una pala d'altare monumentale combina campioni di fiumi e canali di Marsiglia, utilizzando bioplastica a base di agar che rimane biologicamente attiva. Il lavoro di Tabet attinge al femminismo postumano e all'idrofemminismo, rendendo visibile la vita microscopica e la coesistenza uomo-microbo.
Fatti principali
- Mostra 'Le corps vitré (Corpo vitreo)' al Cloître Saint-Trophime, Arles
- Parte di BMW ART MAKERS 2026 ai Rencontres d'Arles
- L'artista Lara Tabet è un'artista e biologa medica libanese
- Curata da Yasmine Chemali
- Tecnica chiamata batteriografia: i batteri consumano la gelatina sulla pellicola fotografica
- Campioni d'acqua raccolti da fiumi, canali, fontane e pozzanghere di Marsiglia
- Immagini retroilluminate su pannelli di vetro, simili a vetrate
- Date della mostra: 6 luglio – 4 ottobre 2026
- Pala d'altare monumentale utilizza bioplastica a base di agar e rimane biologicamente attiva
- Influenzata dal femminismo postumano e dall'idrofemminismo
Entità
Artisti
- Lara Tabet
- Yasmine Chemali
- Donna Haraway
Istituzioni
- BMW ART MAKERS
- Rencontres d'Arles
- Cloître Saint-Trophime
- designboom
Luoghi
- Arles
- France
- Marseille
- Canal de Marseille
- Canal de Provence
- Palais Longchamp