KQED risolve una class action per furto salariale con 895.000 dollari
L'emittente di servizio pubblico di San Francisco KQED ha accettato di pagare 895.000 dollari per risolvere una causa collettiva per furto salariale. La denuncia sosteneva che l'emittente non aveva retribuito adeguatamente i lavoratori pagati a ore e non aveva fornito le pause pasto e di riposo previste dalla legge. Ulteriori accuse includevano il mancato rilascio di prospetti retributivi accurati, il mancato rimborso di determinate spese dei dipendenti, il mancato pagamento tempestivo delle retribuzioni finali e la mancata produzione dei registri di lavoro su richiesta. L'accordo, riportato dal San Francisco Chronicle, risolve le rivendicazioni presentate per conto dei dipendenti pagati a ore dell'emittente. KQED è l'organizzazione di servizio pubblico di punta di San Francisco. Il caso è uno dei diversi recenti contenziosi di lavoro che coinvolgono organizzazioni mediatiche su pratiche retributive e condizioni di lavoro. Nel materiale di origine non sono stati forniti ulteriori dettagli sui termini dell'accordo o sul numero dei lavoratori coinvolti.
Fatti principali
- KQED ha accettato un accordo da 895.000 dollari in una class action per furto salariale.
- La causa sosteneva che KQED non aveva retribuito adeguatamente i lavoratori pagati a ore.
- La denuncia accusava l'emittente di non aver fornito le pause pasto e di riposo previste dalla legge.
- KQED è stata inoltre accusata di non aver fornito prospetti retributivi accurati.
- La causa sosteneva il mancato rimborso di determinate spese dei dipendenti.
- La denuncia includeva rivendicazioni relative al pagamento tardivo delle retribuzioni finali.
- KQED è stata accusata di non aver prodotto i registri di lavoro su richiesta.
- L'accordo è stato riportato dal San Francisco Chronicle.
Entità
Istituzioni
- KQED
- San Francisco Chronicle
Luoghi
- San Francisco
- United States