La retrospettiva di Kishio Suga, Situations, al Pirelli HangarBicocca esplora la materialità del Mono-ha
Dal 30 settembre 2016 al 29 gennaio 2017, la mostra retrospettiva di Kishio Suga, Situations, è stata presentata al Pirelli HangarBicocca di Milano. La mostra presentava 23 sculture riattivate risalenti al 1969, collocate prevalentemente sul pavimento di cemento e intervallate da colonne nere. Tra le opere degne di nota figuravano Critical Sections (1984/2016), Continuous Existence–HB (1977/2016) e Infinite Situation iii (door) (1970/2016). Il pezzo forte della mostra, Left-Behind Situation (1972/2016), incorporava oltre 1 km di cavo metallico industriale. Suga ha utilizzato materiali come pietre, lastre di zinco e compensato, enfatizzando disposizioni temporanee. La sua opera, influenzata dal minimalismo americano e dalla spiritualità buddista, esaminava la materialità e la resistenza al consumismo, offrendo una documentazione limitata. Alla fine degli anni '60, Suga studiò sotto Yoshishige Saito alla Tama Art University.
Fatti principali
- La mostra è durata dal 30 settembre 2016 al 29 gennaio 2017
- Presentava 23 sculture create dal 1969
- Tutte le opere sono state riattivate dall'artista per questa presentazione
- Left-Behind Situation utilizzava oltre 1 km di cavo metallico industriale
- Critical Sections misurava oltre 20 metri in verticale
- Suga ha studiato sotto Yoshishige Saito alla Tama Art University
- Mono-ha e Arte Povera sono state esposte insieme alla Biennale di Tokyo del 1970
- Articolo pubblicato per la prima volta nel numero di dicembre 2016 di ArtReview
Entità
Artisti
- Kishio Suga
- Yoshishige Saito
Istituzioni
- Pirelli HangarBicocca
- Tama Art University
- Tokyo Biennale
- ArtReview
- Mousse Publishing
- Blum & Poe
Luoghi
- Milan
- Italy
- Tokyo
- Japan
- Morioka
- Los Angeles
- New York