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Il Gesto, la Parola e la Parola di Ketty La Rocca al PAC di Ferrara

exhibition · 2026-04-27

La mostra 'Ketty La Rocca. Gesto, parola e parola' al Padiglione d'arte contemporanea di Ferrara, organizzata per la 17ª Biennale Donna, ripercorre la breve carriera dell'artista dagli anni '60 agli anni '70. La Rocca (La Spezia, 1938 – Firenze, 1976) iniziò intorno al 1964 dopo il contatto con il Gruppo 70 tramite l'insegnante elementare Lelio Missoni, abbracciando la poesia visiva. Opere iniziali come 'Non commettere sorpassi impuri' e 'Sana come il pane quotidiano' fondono immagine e testo per criticare la pubblicità e gli stereotipi di genere, come notato da Francesca Gallo nel catalogo. Il piano terra si concentra sulla lettera J, con fotografie ironiche dell'artista con una scultura di plastica a forma di J, ora esposte tra i poster di una mostra passata alla Galleria Duemila di Bologna. All'inizio degli anni '70, La Rocca passò dai codici verbovisivi al corpo e al gesto, come si vede in 'In principio erat' (1971) con foto di mani e frasi senza senso, il primo videotape 'Appendice per una supplica' (1972) e la performance 'Le mie parole, e tu?' (1975) con il suo inquietante loop audio e oggetti personali. Il progetto 'In principio erat verbum' è presentato con il suo disegno originale e una struttura che consente la prima messa in scena di questo 'gioco-performance' silenzioso basato sulla fisionomia e sui gesti delle mani. La mostra offre una ricostruzione completa del lavoro di La Rocca dal discorso alla parola al gesto, riportando l'attenzione su una pioniera delle tendenze degli anni '60-'70 dopo quasi vent'anni dalle sue ultime mostre.

Fatti principali

  • Mostra 'Ketty La Rocca. Gesto, parola e parola' al Padiglione d'arte contemporanea di Ferrara
  • Organizzata per la 17ª Biennale Donna
  • Copre la carriera di La Rocca dal 1964 al 1975
  • Le opere iniziali includono collage su legno come 'Non commettere sorpassi impuri' e 'Sana come il pane quotidiano'
  • La Rocca entrò in contatto con il Gruppo 70 tramite Lelio Missoni
  • Il piano terra presenta opere sulla lettera J con una scultura di plastica e poster della Galleria Duemila di Bologna
  • Le opere successive includono 'In principio erat' (1971), il videotape 'Appendice per una supplica' (1972), la performance 'Le mie parole, e tu?' (1975)
  • 'In principio erat verbum' presentato con il disegno originale e la prima messa in scena del gioco-performance silenzioso

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Padiglione d'arte contemporanea di Ferrara
  • Biennale Donna
  • Gruppo 70
  • Galleria Duemila
  • Camera
  • Venice Biennale

Luoghi

  • Ferrara
  • Italy
  • La Spezia
  • Florence
  • Bologna
  • Torino
  • Autostrada del Sole
  • Venice

Fonti