Il camino di vetro di Kelly Akashi commemora la perdita degli incendi di Los Angeles del 2025 alla Whitney Biennial
Kelly Akashi presenta 'Monument (Altadena)', un camino e passerella in vetro trasparente di 13 piedi sulla Hyundai Terrace del Whitney Museum per la Whitney Biennial 2026. L'installazione risponde alla distruzione della sua casa ad Altadena durante gli incendi di Los Angeles del gennaio 2025, che hanno bruciato 57.000 acri e distrutto oltre 16.000 strutture. Akashi è stata evacuata il 7 gennaio 2025, tornando per trovare solo un camino di mattoni. Collaborando con il muratore Christian Inga, ha ricostruito questo elemento usando mattoni di vetro trasparente. La dichiarazione di Akashi descrive la scultura come rispecchiante 'i gesti della memoria stessa'. La biennale si svolge dall'8 marzo al 23 agosto 2026, con 56 artisti e include opere su carta di Akashi e un'animazione su schermo esterno.
Fatti principali
- La casa e lo studio di Kelly Akashi ad Altadena sono stati distrutti negli incendi di Los Angeles del gennaio 2025
- È stata evacuata il 7 gennaio 2025, salvando il suo gatto e pochi cimeli
- Gli incendi hanno bruciato 57.000 acri e distrutto oltre 16.000 strutture
- La sua installazione 'Monument (Altadena)' è un camino e passerella in vetro di 13 piedi sulla Hyundai Terrace del Whitney
- L'opera è stata creata in collaborazione con il muratore Christian Inga
- La Whitney Biennial 2026 si svolge dall'8 marzo al 23 agosto 2026, con 56 artisti
- Akashi presenta anche 'Inheritance (Distressed)', un'opera in acciaio Cor-Ten basata su un centrino di famiglia perduto
- La biennale opera senza un tema complessivo ma coinvolge relazionalità e quadri geopolitici
Entità
Artisti
- Kelly Akashi
- Christian Inga
- Timothy Schenck
Istituzioni
- Whitney Museum of American Art
- Whitney Biennial
- Lisson Gallery
- Hyundai
- Art Basel
- Whitney Museum
- Venice Biennale
Luoghi
- Altadena
- Los Angeles
- United States
- New York
- New York City
- 99 Gansevoort St
- Pacific Palisades
- Hudson Valley
- Meatpacking District
Fonti
- My Modern Met —
- Dezeen —