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‘L’Universo Generativo’ di Keith Tyson da Hauser & Wirth Los Angeles

exhibition · 2026-06-19

La mostra di Keith Tyson 'The Generative Universe' presso Hauser & Wirth Downtown Los Angeles abbraccia oltre tre decenni della sua pratica, presentando opere che fondono ingegneria, intuizione, indagine scientifica e meraviglia poetica. La mostra include la sua pionieristica Artmachine dei primi anni '90, che utilizzava algoritmi per generare arte, insieme a dipinti, sculture e opere interattive. L'approccio di Tyson tratta l'universo come un campo continuo di relazioni, dove ogni azione e materiale partecipa. Opere chiave includono 'Pixel' (2025), una scultura in bronzo dipinto della terra; 'North Atlantic Still Life with Taito Overlords' (2026); 'Everything' (2024), una scultura con sensori che rispondono all'ambiente; e '10,000 Things' (2026), una grande tela. Tyson discute come la sua visione del mondo si sia evoluta attraverso filosofia, misticismo orientale, scienza e meccanica quantistica, e come utilizzi sistemi per interrompere le proprie abitudini. Sottolinea che l'imprevedibilità è centrale nell'esperienza umana e che l'arte dovrebbe rimanere profondamente umana, non feticizzare la tecnologia. La mostra presenta anche Nature Paintings in cui reazioni chimiche e dinamica dei fluidi diventano collaboratori. Tyson riflette sulla natura morta come genere in cui diversi sistemi si scontrano, e sul suo desiderio di rendere visibili le forze invisibili. Menziona un potenziale progetto futuro a Parigi incentrato sulle sue opere 'Hello World'.

Fatti principali

  • Mostra 'The Generative Universe' presso Hauser & Wirth Downtown Los Angeles.
  • Opere che abbracciano oltre tre decenni.
  • Include Artmachine sviluppata nei primi anni '90.
  • Presenta opere come 'Pixel' (2025), 'North Atlantic Still Life with Taito Overlords' (2026), 'Everything' (2024), '10,000 Things' (2026).
  • La pratica di Tyson fonde ingegneria, intuizione, scienza e poesia.
  • Tyson ha studiato Prolog in un centro di ricerca sull'IA presso la sua scuola d'arte.
  • Vede l'imprevedibilità come fondamentale per il senso di sé umano.
  • Potenziale progetto futuro a Parigi sulle opere 'Hello World'.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Los Angeles
  • United States
  • Paris
  • France

Fonti