La mostra di Keita Morimoto 'what we told ourselves' esplora la luce urbana notturna
L'artista Keita Morimoto ha presentato la sua mostra personale 'what we told ourselves' presso la galleria Kotaro Nukaga di Tokyo dal 17 gennaio al 7 marzo 2026. L'esposizione ha presentato dipinti e sculture che esaminano l'illuminazione artificiale nei paesaggi urbani notturni. Morimoto impiega tecniche di chiaroscuro ispirate a maestri barocchi come Rembrandt, fondendo metodi classici con immagini urbane contemporanee. Le sue opere raffigurano elementi luminosi come distributori automatici e lampioni, creando atmosfere inquietanti. La mostra includeva tele di grandi dimensioni come 'Night Shift' (2025) e 'Things we couldn't remember' (2026), insieme a installazioni scultoree con distributori automatici a grandezza naturale dotati di illuminazione al neon. La pratica di Morimoto esplora il confine tra realtà e finzione attraverso la luce artificiale.
Fatti principali
- La mostra 'what we told ourselves' si è svolta dal 17 gennaio al 7 marzo 2026
- L'esposizione presentava dipinti e sculture che esplorano l'illuminazione artificiale notturna
- Il lavoro di Morimoto combina il chiaroscuro barocco con immagini urbane contemporanee
- La mostra includeva sculture di distributori automatici a grandezza naturale con illuminazione al neon
- La pratica dell'artista esamina la qualità inquietante della luce artificiale nelle città
Entità
Artisti
- Keita Morimoto
Istituzioni
- Kotaro Nukaga
Luoghi
- Tokyo