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Il vitalismo geometrico di Kazuko Miyamoto al Madre

exhibition · 2026-04-27

Kazuko Miyamoto (Tokyo, 1942) è protagonista di una mostra personale al Museo Madre di Napoli, curata da Eva Fabbris nella sua prima dichiarazione curatoriale come direttrice. La mostra sfida la rigidità geometrica attraverso le String Constructions di Miyamoto, che fondono arte ottica e forme organiche, influenzate da Sol LeWitt e Steve Reich. L'installazione include decalcomanie fotografiche d'archivio e giustappone opere di periodi diversi per evidenziare risonanze sottostanti. I pezzi di Miyamoto, come 'Archway to cellar' e una String Construction del 1973 per la caffetteria del personale del MoMA, incorporano respiro, luce e ombre. La mostra presenta anche performance che esplorano ambienti urbani e naturali, insieme a riflessioni antropologiche su simboli giapponesi come il kimono. L'approccio curatoriale enfatizza strutture che aprono movimento e mistero piuttosto che conclusioni, riecheggiando lo 'spirituale nell'arte' di Kandinsky.

Fatti principali

  • Kazuko Miyamoto è nata a Tokyo nel 1942.
  • La mostra si tiene al Museo Madre di Napoli.
  • Eva Fabbris ha curato la mostra come sua prima dichiarazione da direttrice del Madre.
  • Le String Constructions di Miyamoto sono centrali nella mostra.
  • Le influenze includono Sol LeWitt e Steve Reich.
  • Una String Construction del 1973 è stata realizzata per la caffetteria del personale del MoMA.
  • La mostra include performance e azioni in ambienti urbani e naturali.
  • Il lavoro di Miyamoto esplora simboli giapponesi come il kimono.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Madre Museum
  • MoMA
  • Galleria Alessandra Bonomo
  • A.I.R. Gallery
  • Ad Hoc Committee of Women Artists
  • Ginza Kaigakan Gallery
  • Exile Berlin

Luoghi

  • Naples
  • Italy
  • Tokyo
  • Japan
  • New York
  • United States
  • Rome

Fonti