Karl Marx in Carcere a Volterra: Un Ritratto Moltiplicato Surreale
Venerdì 31 luglio 2026, alle 18:30, il cortile del carcere di Volterra ospiterà un'installazione surreale: una figura di Karl Marx moltiplicata per ventiquattro. Le figure, ciascuna con barba piena e parrucca grigia, indossano uniformi da chef in bianco, rosso, grigio e beige, in posa di tre quarti e disposte su tre file a scale diverse, che ricordano le foto di fine anno scolastico. Inizialmente apparentemente statiche, monumentali e leggermente ammuffite, si prevede che le molteplici figure prendano vita, scatenando un'energia gioiosa e mordace, allo stesso tempo esilarante e irriverente. Gli 'altri tempi' evocati da questa masquerade assurda sono inconfondibilmente 'i nostri tempi', riflettendo una continua necessità di ripensare le relazioni di potere e di classe, gli angoli distorti e le ombre create dallo sfruttamento del lavoro, delle materie prime e dell'ambiente per il profitto di pochi. Ciò che non può essere ripetuto è ciò che è già accaduto; ciò che non può essere preservato è... (testo interrotto). L'evento fa parte di un programma culturale presso il carcere di Volterra, evidenziando l'intersezione tra arte, critica sociale e spazi istituzionali.
Fatti principali
- Data dell'evento: venerdì 31 luglio 2026, ore 18:30
- Luogo: cortile del carcere di Volterra (campino del carcere di Volterra)
- L'installazione presenta 24 figure di Karl Marx
- Le figure indossano uniformi da chef in bianco, rosso, grigio e beige
- Le figure hanno barbe piene e parrucche grigie, in posa di tre quarti
- Disposte su tre file a scale diverse, come foto scolastiche
- L'opera è descritta come statica, monumentale, leggermente ammuffita, ma pronta a scattare
- Il pezzo evoca temi di potere, classe, sfruttamento e profitto ambientale
Entità
Artisti
Istituzioni
- Volterra prison
Luoghi
- Volterra
- Italy