Jürgen Klopp e la bandiera tedesca: un saggio sul patriottismo e sull'AfD
Un articolo su freitag.de sottolinea che dalla riunificazione del 1990 la bandiera tedesca è molto più visibile nell'Est rispetto all'Ovest. L'autore interpreta questo come un segno di un'identità nazionale repressa e si chiede se il commissario tecnico della nazionale Jürgen Klopp abbia forse intuizioni che mancano alla politica. Inoltre, si fa riferimento alle origini dei colori nazionali tedeschi: i volontari che combatterono contro Napoleone indossavano il nero, poiché era facile da tingere, mentre le loro giacche erano nere, i risvolti rossi e i bottoni dorati. In origine non si consideravano una nazione, ma in seguito furono riconosciuti come precursori del movimento nazionale. Il nero sta per il dominio straniero, il rosso per il sangue versato nelle guerre di liberazione e l'oro per la speranza. L'articolo collega tutto ciò all'attuale dibattito politico sull'AfD e sul patriottismo progressista.
Fatti principali
- Dal 1990 la Germania è unita, ma la bandiera tedesca sventola molto più spesso nell'Est che nell'Ovest.
- L'autore vede in ciò un sintomo di una formazione nazionale rimossa.
- Il testo si chiede cosa abbia capito il commissario tecnico Jürgen Klopp che manca alla politica.
- I volontari contro l'esercito napoleonico non ricevettero uniformi e dovettero equipaggiarsi da soli.
- Il nero era il colore più facile da tingere.
- I Freikorps prima della battaglia delle nazioni del 1813 non si consideravano ancora membri di una nazione comune.
- Il nero rappresentava il periodo buio del dominio straniero, il rosso il sangue versato nelle guerre di liberazione e l'oro la speranza in un futuro migliore.
- Il contributo è apparso su freitag.de e tratta la lotta dei partiti contro l'AfD.
Entità
Artisti
- Jürgen Klopp
Istituzioni
- AfD
- freitag.de
Luoghi
- Deutschland
- Osten
- Westen