ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La performance 'Nous sommes au cinéma' di Julie Faubert reimmagina il cinema immersivo attraverso l'ascolto collettivo

exhibition · 2026-03-19

L'artista Julie Faubert ha creato l'opera performativa 'Nous sommes au cinéma' (2024–2025), presentata al Cinéma Moderne di Montréal nel 2024. L'opera sfida l'intrattenimento immersivo convenenziale concentrandosi sull'esperienza sonora piuttosto che sullo spettacolo visivo. Utilizzando trentaquattro altoparlanti per trasmettere suoni preregistrati e dal vivo, i performer si muovono attraverso il teatro creando gesti sonori che sfumano i confini tra pubblico e interpreti. L'opera enfatizza l'ascolto collettivo e la consapevolezza corporea, stabilendo connessioni con concetti come 'l'ascolto critico' citato dalla ricercatrice Juliette Volcler. Si allinea ad altre opere sonore immersive di artisti come Zimoun e Janet Cardiff & George Bures Miller, esplorando come esperienze uditive condivise possano favorire la collettività politica e l'impegno sensoriale.

Fatti principali

  • La performance 'Nous sommes au cinéma' di Julie Faubert è stata presentata al Cinéma Moderne di Montréal nel 2024
  • L'opera utilizza trentaquattro altoparlanti per creare suono spazializzato con elementi preregistrati e dal vivo
  • Enfatizza l'ascolto collettivo e sfida l'immersione cinematografica tradizionale privilegiando l'esperienza sonora rispetto a quella visiva
  • La performance fa riferimento ai concetti di 'ascolto critico' e si collega a opere di altri artisti sonori come Zimoun e Janet Cardiff & George Bures Miller
  • Faubert descrive la costruzione dell'opera attraverso 'scene spaziali' e 'blocchi di suoni' corrispondenti ai modi di abitare la sala di proiezione

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Cinéma Moderne

Luoghi

  • Montréal
  • Paris

Fonti