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Julia Mendel, ex portavoce di Zelenskyj, esclusa da un evento dell'UE

other · 2026-09-23

Julia Mendel, ex portavoce del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj, voleva parlare davanti all'UE di possibili approcci di pace tra Ucraina e Russia, inclusa l'attuale atmosfera nel suo paese. Ma l'UE non lo ha permesso. Ciò è avvenuto in un momento in cui l'UE si considera custode della libertà e della democrazia. Nel suo discorso sullo stato dell'Unione al Parlamento europeo a Strasburgo, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha sottolineato che l'UE deve affrontare minacce sia interne che esterne e deve armarsi contro la "guerra cognitiva". È previsto un centro per la "resilienza democratica". Il discorso di von der Leyen ha enfatizzato il tema della "democrazia resiliente", che è diretto principalmente contro la Russia e i partiti di destra come l'AfD. Ulteriori dettagli sono disponibili nell'ultima edizione del Freitag.

Fatti principali

  • Julia Mendel è stata portavoce del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj
  • Mendel voleva parlare davanti all'UE di vie di pace tra Ucraina e Russia
  • L'UE non ha consentito il suo intervento
  • Ursula von der Leyen ha tenuto un discorso sullo stato dell'Unione al Parlamento europeo a Strasburgo
  • Von der Leyen ha messo in guardia da nemici interni ed esterni e dalla "guerra cognitiva"
  • È previsto un centro per la "resilienza democratica"
  • Il motivo della "democrazia resiliente" viene oggi utilizzato in via prioritaria contro la Russia e i partiti di destra nazionalista come l'AfD
  • Il rapporto completo appare nell'edizione attuale del Freitag

Entità

Artisti

  • Julia Mendel
  • Wolodymyr Selenskyj
  • Ursula von der Leyen

Istituzioni

  • Europäische Union
  • EU-Kommission
  • Europäisches Parlament
  • AfD
  • Freitag

Luoghi

  • Ukraine
  • Russland
  • Straßburg
  • Frankreich

Fonti