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I dipinti stratificati di Ju Ting: ribellione attraverso la distruzione

exhibition · 2026-06-11

L'artista cinese Ju Ting applica fino a 300 strati di vernice acrilica sulle sue tele, poi li taglia, sbuccia o martella per rivelare profondità nascoste. Nella sua mostra 'Summer' alla Galerie Urs Meile di Zurigo, presenta opere della serie 'Deep Waters Run Quiet', esplorando contrasti tra bellezza e violenza, controllo e caos. Il titolo fa riferimento alla citazione di Albert Camus su un'estate invincibile interiore. Ju Ting descrive il suo processo come una ribellione contro la repressione sociale e familiare, incanalando emozioni di incertezza e preoccupazione, riflettendo in particolare sulla realtà cinese durante il COVID. Vede il suo lavoro come un gesto femminista, anche se nota che il femminismo in Cina differisce dall'Occidente. La manipolazione fisica della pittura—stratificazione, taglio, martellatura—afferma l'artigianato umano contro l'ascesa dell'IA. La mostra è alla Galerie Urs Meile, Zurigo.

Fatti principali

  • Ju Ting applica fino a 300 strati di vernice acrilica sulle sue opere.
  • Usa martelli, coltelli e sbucciature per decostruire le superfici.
  • La sua mostra 'Summer' è alla Galerie Urs Meile di Zurigo.
  • La serie 'Deep Waters Run Quiet' presenta formati e texture multipli.
  • Il titolo 'Summer' è ispirato ad Albert Camus.
  • Ju Ting descrive il suo lavoro come ribellione contro le emozioni represse.
  • Fa riferimento alla pandemia di COVID-19 in Cina come fonte di preoccupazione.
  • L'artista enfatizza l'artigianato come contrapposizione all'IA nell'arte.

Entità

Artisti

  • Ju Ting

Istituzioni

  • Galerie Urs Meile

Luoghi

  • Zurich
  • Switzerland
  • Peking
  • China

Fonti