La prima personale istituzionale di Jon Rafman in Italia alla Palazzina dei Giardini
L'artista canadese Jon Rafman (nato nel 1981 a Montreal) presenta la sua prima mostra personale in un'istituzione italiana, ospitata alla Palazzina dei Giardini di Modena. La mostra presenta una progressione coerente di opere video dell'ultimo decennio, frutto di una ricerca antropologica negli angoli oscuri di internet. L'esposizione include la trilogia Still Life (Betamale) (2013), Mainsqueeze (2014) ed Erysichthon (2015), che esplorano le sottoculture di internet e gli aspetti nascosti della 'seconda vita'. Lo spazio installativo è ricoperto di cellophane, evocando il laboratorio di un serial killer o una casa abbandonata, creando un'atmosfera immersiva ma inquietante. Il critico Domenico Quaranta osserva che Rafman presenta l'attuale fuga dalla realtà verso la simulazione come risultato di un senso generale di turbolenza che porta alla fuga piuttosto che alla rivolta. Un'altra sala presenta Poor Magic (2017), che alterna folle generate al computer che si schiantano contro ostacoli a immagini interne di vasi e tessuti sottocutanei. Nell'atrio centrale sotto la cupola, postazioni di visione solitarie—alcune a forma di conchiglia, altre simili a sedili di astronave—offrono opere come Legendary Reality (2017), che fonde estetiche videoludiche e cyberpunk. La mostra lascia i visitatori catapultati ai 'confini più remoti del presente', in contrasto con film di fantascienza come Matrix (1999) o Ready Player One (2018) che tipicamente terminano con la salvezza o la ricompensa.
Fatti principali
- La prima personale istituzionale di Jon Rafman in Italia alla Palazzina dei Giardini di Modena.
- La mostra presenta opere video degli ultimi dieci anni.
- Include la trilogia Still Life (Betamale) (2013), Mainsqueeze (2014) ed Erysichthon (2015).
- Lo spazio installativo è ricoperto di cellophane, evocando il laboratorio di un serial killer o una casa abbandonata.
- Domenico Quaranta commenta il tema di Rafman della fuga dalla realtà.
- Poor Magic (2017) mostra folle generate al computer e immagini del corpo interno.
- Legendary Reality (2017) fonde estetiche videoludiche e cyberpunk.
- La mostra contrasta con film di fantascienza che terminano con la salvezza.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Palazzina dei Giardini
- Ordet
- Galleria Civica di Modena
Luoghi
- Montreal
- Canada
- Modena
- Italy
- Milan
- Montréal