La mostra di John Knight alla Greene Naftali esplora la paranoia attraverso diapositive diario e opere video
La più recente mostra di John Knight alla Greene Naftali presenta una serie unica di diapositive che ricordano voci di diario, con testo bianco netto su sfondo nero. Queste voci descrivono le sue esperienze con un progetto di litografia, piene di un intrigante senso di segretezza, ritraendo i suoi collaboratori come figure clandestine. Knight esprime la sua ambivalenza riguardo al suo coinvolgimento, con note che suggeriscono temi di tradimento o fuga. La mostra presenta anche opere video e di proiezione curate insieme senza un titolo specifico. Situata al 508 West 26th Street a New York, questa mostra rimane aperta fino all'8 gennaio 2016. Arriva sulla scia del lavoro di Trevor Paglen sulla sorveglianza NSA alla Metro Pictures, conclusosi a ottobre in mezzo a crescenti preoccupazioni sulla privacy negli Stati Uniti e in Europa. L'arte di Knight esplora la paranoia e i suoi effetti sulla vita quotidiana.
Fatti principali
- John Knight ha una mostra alla galleria Greene Naftali
- La mostra include una nuova serie di diapositive con voci di diario
- Le voci di diario descrivono il lavoro su un progetto di litografia con temi di mistero e sospetto
- La mostra presenta opere video e di proiezione presentate come un'unica curatela senza titolo
- Indirizzo della mostra: 508 West 26th Street, Piano Terra, tra la 10ª e l'11ª strada
- La mostra rimane aperta fino all'8 gennaio 2016
- La tempistica segue la documentazione NSA di Trevor Paglen alla Metro Pictures
- L'opera esplora temi di paranoia e ansia da sorveglianza
Entità
Artisti
- John Knight
- Trevor Paglen
- NOAH DILLON
Istituzioni
- Greene Naftali
- Metro Pictures
- ARTCRITICAL
- NSA
- Greene Naftali Gallery
- artcritical
Luoghi
- New York City
- United States
- Europe
- 508 West 26th Street
- New York