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John Bock: 'The Next Quasi-Complex' alla Fondazione Prada di Milano

exhibition · 2026-05-04

John Bock, nato nel 1965 a Gribbhom, presenta 'The Next Quasi-Complex' alla Fondazione Prada di Milano, in mostra fino al 24 settembre. La mostra include un'installazione unica che incorpora opere della Collezione Prada, tra cui 'Lütte mit Rucola' (2006) e 'When I'm looking into the Goat Cheese Baiser' (2001), insieme a una performance prevista per l'8 settembre. Bock fonde video arte con elementi teatrali, coniando il termine 'summenmutation' per descrivere il riutilizzo degli oggetti nel suo lavoro. Traendo ispirazione da Rauschenberg, Buster Keaton e Hitchcock, percepisce gli oggetti come 'diagrammi tridimensionali'. Riconosce anche influenze da Edward Kienholz e registi come Darren Aronofsky. Insegnando a Karlsruhe, Bock enfatizza l'interdipendenza e preferisce moda e musica alle convenzioni sociali, orientandosi verso temi distopici.

Fatti principali

  • La mostra di John Bock 'The Next Quasi-Complex' alla Fondazione Prada di Milano è in programma fino al 24 settembre.
  • La mostra include il set di 'Lütte mit Rucola' (2006) e 'When I'm looking into the Goat Cheese Baiser' (2001).
  • Una nuova performance si terrà l'8 settembre presso l'installazione.
  • Bock ha coniato il termine 'summenmutation' per il ciclo di riutilizzo degli oggetti nelle sue performance.
  • Cita Edward Kienholz, Buster Keaton, Alfred Hitchcock e Darren Aronofsky come influenze.
  • Il suo prossimo film tratta della superstizione in un villaggio tedesco del X secolo.
  • Bock insegna 'non solo scultura' a Karlsruhe.
  • Preferisce la distopia all'utopia e descrive l'arte come 'un dito nell'occhio'.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Fondazione Prada
  • Collezione Prada
  • Documenta 11
  • Bauhaus
  • Karlsruhe University of Arts and Design
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Gribbhom
  • Germany
  • Kassel

Fonti